Il gruppo consiliare di opposizione “Priverno Città” attacca duramente l’amministrazione comunale di Priverno, guidata dal sindaco Angelo Delogu, sull’assestamento del bilancio. Lo fa con una nota firmata da tutti e quattro i consiglieri comunali (Fabio Martellucci, Stefania De Santis, Pierantonio Palluzzi e Roberto Federico), raccontando i fatti in ordine cronologico. “Lo scorso 30 novembre era l’ultimo giorno utile per l’approvazione dell’assestamento generale di bilancio, un documento strategico nella gestione finanziaria dell’ente, visto che consente le ultime verifiche di bilancio. Un appuntamento al quale la maggioranza avrebbe dovuto presentarsi pronta, dopo aver fatto una attenta e ponderata verifica rispetto agli equilibri di bilancio. Purtroppo, così non è stato”. E’ stata convocata una commissione per il 24 novembre al fine di valutare il documento contabile. Che si è, però. conclusa “con un nulla di fatto, visto che la relativa proposta di delibera non era pronta”. Nel frattempo, la maggioranza ha sostituito “l’ennesimo responsabile del settore bilancio (il quinto in un anno e mezzo”. Il 27 novembre, alle ore 23:45 – si legge sempre nella nota dell’opposizione – finalmente la proposta di delibera viene predisposta e trasmessa anche ai consiglieri di minoranza. Infine il giorno 29 novembre,di sabato, in sessione urgente, visto che si trattava dell’ultimo giorno utile, viene convocato il Consiglio comunale per l’approvazione dell’assestamento di bilancio. Ricapitolando, quindi, la proposta di delibera è stata predisposta “in una manciata di ore ed il giorno successivo è approdata in Consiglio per la sua approvazione”. In sede di Consiglio, il gruppo di “Priverno Città” avrebbe chiesto diverse delucidazioni ed approfondimenti. Ma, per dare chiarimenti la maggioranza avrebbe più volte sospeso la seduta per “andare a chiedere spiegazioni”, probabilmente agli uffici competenti. “Da parte nostra – continua la nota di “Priverno Città” – dopo la discussione, a cui abbiamo partecipato per dovere istituzionale e rispetto del ruolo ricoperto, abbiamo abbandonato la seduta per protesta”. Ebbene – sottolineano Martellucci (nella foto) e compagni – a fronte “dell’ennesima manifestazione di approssimazione e superficialità”, ci si aspettava che “almeno in tale circostanza a prevalere fosse il buon senso, che in questo caso doveva essere il silenzio”. Invece no: “ha prevalso la voglia di autocelebrazione” e, quindi, “siamo stati costretti a leggere un comunicato stampa del sindaco e dell’assessore al bilancio, che parla dell’ennesimo miracolo fatto da una maggioranza che, al contrario riteniamo debba cominciare a soffermarsi a riflettere sulla propria tenuta e sulle proprie contraddizioni interne, sempre più evidenti e capaci di ingessarne l’operatività”.
Mario Giorgi


