Nell’udienza per il processo di procedura penale n. 849 del 2005 RGNR 2259/05 per l’inquinamento delle falde dentro e fuori la discarica di Borgo Montello contro Ecoambiente, il Giudice dottor G. Marcelli ha disposto tre rinvii a giudizio a carico di Bruno Landi, Colucci e Rondoni. Determinante la relazione tecnica redatta dal CTU Dottore in chimica Tomaso Munari di Genova presente in udienza che ha risposto con precisione alle osservazioni della difesa, confermando il grave e perdurante inquinamento delle falde.
La relazione del Dottor Munari ha messo in evidenza gli errori e le carenze sui controlli da parte di Arpalazio così come tutte le censure già note sulla presunta bonifica del terreno.
Come è noto presenti in udienza i cittadini delle famiglie Piovesan che si sono costituiti parte civile, rappresentati dall’Avvocato di Latina Stefano Noal che sono anche l’unica parte civile ad aver seguito tutte le fasi processuali nelle operazioni peritali, compresi i prelievi e i sopralluoghi sul posto del Dottor Munari assistito dal Dottor Martinelli (presidente interregionale dei chimici del centro Italia).
Non si è costituita parte civile la regione Lazio, così come il comune di Latina su entrambi i quali le indagini, gli arresti, le intercettazioni avanzano forti dubbi sul quale fosse il reale interesse (privato o pubblico) su molti funzionari, ma anche esponenti politici. Regione e comune purtroppo hanno oggi ben altri problemi di legalità, trasparenza che hanno portato a diversi atti di dubbia validità e necessità. In certi casi, per i cittadini, considerato quanto sta emergendo in questo periodo vale il vecchio detto: “meglio soli…”
Come sappiamo questa dell’inquinamento delle falde è sola una delle tante questioni, tra fusti tossici, emissioni odorigene moleste, impianti “specchietto per le allodole” per la cui approvazione in tanti si sono prodigati, arresti, sequestri, mancata fideiussione, mancati rinnovi di AIA, progetti di impianti a biogas, tmb, compostaggio, tra varianti non dovute e omissioni.
Giorgio Libralato


