I nuovi parcometri sono realtà. Il posteggio costa un po’ di più ma sembra che finalmente, grazie anche ai controlli, parcheggiare a Sezze sia di nuovo possibile. Considerata la conclamata emergenza di organico più volte lamentata nell’organico di Polizia Municipale, Sezze può permettersi quattro vigili in giro a controllare i posteggi? Ciò nonostante i benefici sulla sicurezza viaria. Gli stessi incontentabili cittadini già mormorano: “Ma non hanno null’altro da fare?”. Perché non scendono le Coste e già da lì cercano i responsabili delle discariche lungo le strade?”. Domande che purtroppo trovano riscontro visto che ad ogni piazzola di via Ninfina corrisponde una discarica di rifiuti di ogni genere. Per quanto riguarda la bonifica della situazione attuale, la mente corre alle recenti parole dell’assessore Bernabei in question time: “Il dirigente di settore ha emesso un’ordinanza rivolta alla Provincia che deve procedere all’affidamento del servizio ad una ditta che dovrà quindi provvedere”. Rimanendo con l’interrogativo del quando, alla mente torna però un’altra considerazione comune a parcometri e discariche. Il Comune di Sezze, su richiesta del delegato alla sicurezza Gianluca Calvano, dell’assessore Bernabei e dell’allora presidente della Commissione Urbanistica Di Palma, con una delibera del 2013 (n. 105 del 18 giugno) istituì il servizio di ausiliari di Polizia Locale stipulando delle apposite convenzioni con le associazioni di volontariato del territorio. A novembre venne svolto il corso di formazione che ebbe pure un costo per l’ente e comunque formò circa 30 unità il cui apporto (dichiaratamente volontario e gratuito) sarebbe ora prezioso. Perché non vengono utilizzati?
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