Partiamo dal mese di luglio. Perché era proprio il 14 luglio 2014, quando alcuni residenti in via II Traversa Marittima (Giulio Cerilli, Pietro Tacconi, Paolo Celli, Emiliano Lestingi, Giuseppe Lestingi, Stefania Ficarola e Lionello Coia), chiesero – con una specifica lettera – al sindaco di Priverno, Angelo Delogu, di effettuare un sopralluogo per constatare de visu il degrado in cui versava quella strada. Nella stessa lettera, quei cittadini si chiedevano se fosse giusto che essi pagassero la Tasi, visto che la tassa è relativa a servizi comunali rivolti alla collettività, come la manutenzione stradale e l’illuminazione pubblica, mentre quella strada è ancora sterrata (salvo un breve tratto asfaltato nel 2004 da Condotte spa), non è oggetto neanche di una doverosa manutenzione ordinaria, ed è priva di illuminazione. Non solo. Ma i residenti nella zona segnalavano anche che quella strada che, peraltro, collega la Marittima seconda a via Torretta rocchigiana costeggia il canale Iavone, dal quale partivano insetti, in primis zanzare, che invadevano le abitazioni adiacenti. Giovedì 31 Luglio 2014, poi, Lionello Coia e Emiliano Lestingi avevano incontrato il sindaco di Priverno, alla presenza dell’assessore Antonio Ines. Il primo cittadino “si era impegnato ad intervenire nel più breve tempo possibile per risolvere il problema”. Ma le promesse, fino a questo momento, sono state disattese. “Speravamo – dichiarano i residenti – di vedere almeno 2 Tir (come Delogu aveva detto) che ricoprissero tutta la strada di breccia, invece hanno mandato un camioncino che ha coperto, in modo non congruo, qualche buca. Gli interventi attappabuche ci ricordano la vecchia politica, quella che Delogu aveva promesso di cambiare se fosse stato eletto”. E, così, non essendoci state risposte concrete, i residenti di via II Traversa Marittima, “davanti all’immobilismo dell’amministrazione Delogu hanno deciso di costituire un comitato antiTasi”, come forma di protesta contro la mancata erogazione di servizi. Il comitato sarà composto da tutti i residenti, nonché proprietari degli immobili siti lungo quella strada: Lionello Coia, (presidente), Ines Sinisi, Emiliano Lestingi, Giuseppe Lestingi, Stefania Ficarola, Giulio Cerilli, Sara Leggi, Pietro Tacconi, Paolo Celli e Massimo Vallecoccia. Lo stesso discorso vale per un’altra via periferica, in zona “Madonna delle Grazie”. Dice Lionello Coia: “In questa zona c’è gente che vi abita dal 1987 e, sotto le amministrazioni Renzi e Macci, ha sempre ricevuto segnali negativi davanti alle richieste di asfaltatura della strada stessa. Cosa intende fare Delogu? Se mantiene la promessa di asfaltare la strada entro l’inverno bene, altrimenti tutti i residenti della zona non verseranno neanche 1 euro di Tasi all’ente comunale”. Anche in questo caso la minaccia di disobbedienza civile sembra consistente.
Mario Giorgi
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