Maenza scorciatoia di via dei Confini costeggiando la Macchia del Vescovo: l’asfalto è danneggiato, ma conta poco perché davanti a noi lo spettacolo deprecabile è altro: un cumulo di rifiuti tra cui spicca addirittura il paraurti di un’automobile. Non basta, continuiamo a salire verso Maenza e per un ricambio di liquidi lasciamo la via principale cercando di appartarci in via Ponte Pisello. Qui la nostra passeggiata va decisamente di traverso: all’ex ammazzatoia, adoperata per qualche tempo come deposito per i container di Nuova Gea, è rimasta l’abitudine di adoperare il luogo come una discarica. Ci sono quintali e quintali di rifiuti di ogni tipo ammassati: calcinacci, giocattoli, copertoni, elettrodomestici.
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