La regione Lazio ha approvato i criteri e le modalità di ripartizione del fondo regionale per la concessione di contributi integrativi ai conduttori meno abbienti per il pagamento dei canoni di locazione dovuti ai proprietari di immobili – annualità 2014. Il Comune di Sonnino, aderendo all’iniziativa, ha approvato l’avviso pubblico e informato la cittadinanza della possibilità di poter accedere a tale contributo. Le domande – hanno dichiarato gli assessori Gianni Celani e Maria Grazia Manzi – possono essere presentate al Comune fino al 30 ottobre prossimo. Tra gli altri requisiti, occorre che i richiedenti abbiano un Isee non superiore ad 8.000 euro, rispetto al quale il canone di locazione deve avere un’incidenza superiore al 24%. Potranno essere accolte esclusivamente le domande dei conduttori di alloggi in locazione che siano titolari di pensione; lavoratori dipendenti e assimilati; lavoratori sottoposti a procedure di mobilità o licenziamento nel corso dell’anno a cui si riferisce il canone di locazione dichiarato e che alla data di pubblicazione del bando comunale siano ancora di occupazione; famiglie numerose monoreddito con almeno tre figli a carico. Il contributo da assegnare non può superare la somma di 3.098,74 euro e può essere incrementato fino ad un massimo del 25% per i nuclei familiari che includano ultrasessantacinquenni, disabili o situazioni di debolezza sociale. In alternativa, per gli stessi nuclei familiari i limiti di reddito richiesti possono essere innalzati fino ad un massimo del 25%. Il contributo comunque non potrà superare l’importo del canone annuo. “Questo avviso – hanno commentano all’unisono l’assessore al Bilancio Celani Gianni e l’assessore al Sociale Manzi Maria Grazia – pur considerando i tempi tecnici per l’effettivo rimborso da parte della regione, è una boccata d’aria per tante famiglie che si trovano a sostenere mensilmente la spesa dell’affitto, nel pieno di un’emergenza abitativa che non è affatto conclusa. E’ importante dare spazio, in termini di finanziamenti, a questo tipo di interventi, fondamentali per le famiglie in difficoltà. E’ un piccolo aiuto rivolto alle fasce deboli e più disagiate che invitiamo a cogliere presentando la domanda. A tal fine, gli uffici dei Servizi sociali sono a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti per una corretta compilazione della domanda”.
Mario Giorgi


