Ai tagli dei trasferimenti dei fondi statali ai comuni corrisponde un aumento da parte degli stessi comuni delle tasse richieste ai cittadini per far quadrare i bilanci. Il teorema è chiaro e assodato. Non esula dalla regola Sonnino anche se l’assessore al bilancio Gianni Celani ci tiene a spiegare le ragioni che hanno concorso a comporre le scelte operate: L’equilibrio tra entrate e uscite ha richiesto uno sforzo notevole. Lo Stato ci ha ridotto il gettito di risorse per circa 400mila euro tra Imu e Tasi. Abbiamo operato delle riduzioni di spesa sull’illuminazione pubblica. Stiamo cambiando gestore della telefonia. Il fotovoltaico di Sonnino Scalo, ci permetterà di abbattere la spesa per l’energia elettrica anche negli altri immobili comunali. Proveremo ad inserire nel progetto anche dei riscaldamenti elettrici, in modo da risparmiare sul consumo di metano. Abbiamo adottato un regolamento per favorire l’adozione dei cani randagi e risparmiare sul canile. Un subappalto per le mense scolastiche, abbasserà i costi. Abbiamo azzerato i rimborsi per missioni istituzionali e vorremmo abbattere le spese legali”. Celani svela che Sonnino non è certo tra i paesi con un vero salasso: “Ho fatto una divisione del gettito Tasi di ogni comune per il numero di abitanti e a Sonnino è di circa euro 30,40 pro capite. E’ tra i più bassi, solo Maenza, Prossedi, Roccagorga e Castelforte hanno un dato più basso del nostro. Idem per la Tari. Ogni sonninese paga 75 euro circa il servizio di raccolta (escluso lo smaltimento). Rapportando questo dato ad altri comuni pontini, laziali e italiani ci si accorge che paghiamo meno della metà rispetto agli altri. Ciò sta a significare che la SocioSanitaria Sonninese riesce a fornire un servizio a costi contenuti. Il tutto in un contesto sfavorevole di un anno con diverse emergenze e molteplici imprevisti (vedi chiusura della strada provinciale, incendio dei camion adibiti alla raccolta dei rifiuti, masso caduto in zona Rave Bianche, previsione del bypass in occasione del rifacimento del ponte in zona Lagone, riconoscimento debiti fuori bilancio per sentenze dalle origini antiche). E in tutto ciò abbiamo affrontato la questione del riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Abbiamo ottenuto uno sconto che ha abbassato l’importo a 306 mila euro e soprattutto una dilazione dei pagamenti in tre esercizi finanziari”.
Sonnino, l’assessore Gianni Celani spiega gli indirizzi seguiti per l’equilibrio di bilancio


