Una notte al Museo delle Terre di Confine di Sonnino, una notte memorabile. L’iniziativa, che ha coinvolto i ragazzi sonninesi di età compresa tra i nove e i tredici anni, è stata realizzata grazie alle operatrici museali del centro collinare ausono dell’associazione “Fra-Menti”, presieduta da Maurizia De Angelis. Oltre 70 i partecipanti, che si sono radunati in Piazza Garibaldi, accompagnati dai genitori, per iniziare le attività previste nella lunga notte. Partito alla volta del centro storico, entrando dalla Portella e camminando tra viuzze e vicoletti, il folto gruppo è giunto al Museo. I ragazzi sono stati guidati dalle operatrici lungo tutto il percorso museale. Consumata, poi, la cena al sacco, sono iniziate le attività di intrattenimento fino a tarda notte. Karaoke, musica dal vivo, giochi, spuntini notturni e la piazzetta antistante il Museo trasformata in un grande spazio libero per ballare. A notte inoltrata, i ragazzi sono stati accolti nelle varie stanze museali per la proiezioni di film e per dormire tutti insieme con attrezzature da campeggio: una lunga distesa di sacchi a pelo colorati tra risate e tanto divertimento che si è prolungato fino all’alba. Una nottata impegnativa per gli organizzatori, ma un’esperienza indimenticabile per i tanti giovani partecipanti che l’hanno vissuta con vivo entusiasmo, energia e gioia, che solo le grandi prime esperienze possono far provare. L’iniziativa di ospitare i giovani per una notte nei Musei è nata qualche anno fa in Germania e, successivamente, è stata recepita dai musei di gradi centri italiani. “Siamo orgogliosi che il nostro sia il secondo Museo del Lazio ad aver dato vita all’iniziativa e sicuramente il primo Museo di un piccolo centro. Ringraziamo l’amministrazione comunale per il sostegno, le famiglie per la grande fiducia nei nostri confronti e tutti quelli che spontaneamente ci hanno dato una mano: Sonnino è anche questo. Visto il grande successo, possiamo assicurare che ci saranno nuovi eventi per i ragazzi sonninesi”: questo l’impegno di Maurizia De Angelis dell’associazione “Fra-Menti” del centro collinare ausono.
Mario Giorgi


