Question time il 7 ottobre e consiglio comunale il 14 ottobre. L’agenda della politica setina si rimette in moto e i prossimi appuntamenti saranno senza dubbio un primo test per vagliare anche il livello di compattezza di una maggioranza messa forse in discussione da recenti attriti. Da ultimo, ad agitare le acque, specialmente quelle interne al PD, è stata la lettera dei 24 ‘dissidenti’ che compongono il direttivo del partito, contrari alle scelte imposte delle candidature in vista delle provinciali che, il giorno del consiglio, saranno già in archivio da due giorni con tutte le possibili complicanze derivate. E l’agenda dei lavori predisposta nell’ordine del giorno presentato con la convocazione dal presidente del consiglio Sergio Di Raimo qualche buccia di banana potrebbe pure nasconderla. Dopo l’approvazione dei verbali e le comunicazioni del sindaco e del presidente, già il riassetto delle Commissioni Consiliari potrebbe dare delle indicazioni riguardo nuovi eventuali equilibri. Poi si passerà alla mozione firmata dai consiglieri di minoranza Di Palma, Brandolini, Zarra e Reginaldi (Piccolo si conferma sparito da tutti i radar) sulla questione dell’affidamento della gestione dei parcometri. Interessante pure la verifica delle aree fabbricabili da destinarsi a residenza e quelle ad attività produttive e terziarie che potranno essere cedute in proprietà o in diritto di superficie così come l’approvazione definitiva del piano del programma triennale dei lavori pubblici relativo all’elenco annuale 2014. Si passa poi all’approvazione del Bilancio previsionale 2014 con l’esame della proposta della Giunta e eventuali emendamenti. Infine, se si farà in tempo, si discuterà dell’autorizzazione alla cessione di una porzione di territorio comunale all’Ater che vi dovrebbe realizzare degli alloggi da adibire ad abitazioni popolari.
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