Bilancio previsionale 2014 atto secondo. Oggi pomeriggio la maggioranza proverà a far passare l’atto sul quale pesa, oltretutto, un ammonimento del Prefetto, che ha richiamato i consiglieri a votarlo appena possibile, considerato che la scadenza originariamente fissata era al 30 settembre scorso. L’atto in sé non preoccupa la stabilità dell’esecutivo, ma quanto accaduto martedì pomeriggio lascia ancora aperti diversi interrogativi. La clamorosa mancanza del numero legale in prima convocazione di assise ha aperto scenari che pochi si sarebbero attesi alla vigilia. Dopo un periodo in cui all’interno del Partito Democratico l’ala critica aveva fatto mancare il sostegno a Campoli per l’approvazione di importanti atti, stavolta, risolti i problemi con l’anima ribelle del partito (in questa ottica si inquadra la candidatura e la successiva elezione di Giovanni Bernasconi alla Provincia), il primo cittadino si è trovato alle prese con nuove (ma non improvvise) defezioni all’interno della sua maggioranza. Per diversi motivi Polidoro (probabilmente scottato dagli scarsi risultati ottenuti nella corsa per un seggio in via Costa), Lombardi (dichiaratasi indipendente dopo alcuni scontri personali con esponenti della sua maggioranza) e Grenga, che in queste settimane non aveva fatto mancare le sue perplessità su alcune iniziative dell’esecutivo. A gongolare, in questa situazione, l’opposizione, che martedì scorso aveva sottolineato come dell’allora ‘maggioranza bulgara’ uscita dalle urne del maggio 2012 era rimasto poco o nulla e aveva tentato la mossa, poi ovviamente fallita, di assicurare il numero legale previa rivalutazione delle nuove aliquote.
Sezze, oggi pomeriggio la maggioranza riprova a far passare il Bilancio di Previsione


