Terminato il giro di sindaci e assessori locali, è stata la volta degli onorevoli e del presidente della provincia Eleonora Della Penna. L’onorevole Sesa Amici sottolinea come l’idea costituisca un’evoluzione di come intendere la scuola: “Il progetto lega il lavoro al territorio come giusto che sia. Favorirà un turismo non più mordi e fuggi, legato solo alle bellezze da vedere, ma aiuterà un radicamento basato sulla cultura anche enogastronomica dei prodotti nostrani. In più, l’aspetto ricettivo, attraverso magari l’albergo diffuso, creerà potenzialità anche a favore dei centri storici e dei proprietari di case oggi inutilizzate”. L’assessore Regione e Sonia Ricci sottolinea l’importanza della qualità: “E’ un passo per fare delle origini di queste terra, dell’agricoltura, dell’agroalimentare, anche una chiave per il futuro attraverso il turismo, attraverso un indotto economico”. Un consenso totale anche da parte della Visini, assessore alle politiche sociali: “Il legame e lo scambio scuola lavoro costituisce un ‘indirizzo preciso che apre a nuove possibilità”. A questo punto, prima delle conclusioni, tutti si sono girati verso la presidente della provincia Eleonora Della Penna. Dagli uffici scolastici di via Costa dovrà arrivare il via libera alla realizzazione effettiva del progetto. Eleonora Della Penna riceve il messaggio e rilancia: “Vedo presenti e partecipi esponenti della politica che garantiscono la bontà del progetto. Appena ne sono venuta a conoscenza ho palesato l’intento di incentivarlo. L’esistenza del cento cucine rappresenta il superamento di un possibile impedimento strutturale e quindi mi sbilancio sulla fattività e pure in tempi brevi di quanto prospettato qui”. La conclusione è stata di Silvia Costa, onorevole al parlamento europeo, presidente della commissione cultura a Strasburgo e già assessore regionale nel Lazio: “La filiera delle adesioni dall’Europa alla scuola è completa. E’ molto positivo quanto è stato fatto per accelerare l’iter di questo progetto. Rappresenta la conferma che spesso, oltre ai fondi, per realizzare le cose occorrono le idee, la partecipazione e la volontà. LE componenti non mancano e porteranno presto al risultato”.
Sezze, gli interventi di Sesa Amici, Eleonora Della Penna e di Silvia Costa sul nuovo indirizzo dell’Isiss


