Ci sarebbe un piccolo spiraglio sulla delicata questione dell’affidamento dei campi da tennis, struttura che è tornata a vivere di recente, ma che ha aperto un contenzioso se possibile ancora più grande rispetto a quello durato circa dieci anni tra Comune e Tennis Club. Dopo gli ultimi lavori, la riapertura ufficiale, due bandi (il primo annullato per una serie di ricorsi) e l’aggiudicazione alla ditta Genovesi, tutto il processo si è interrotto al momento della stipula del contratto, quando il futuro gestore aveva notato che nell’atto era previsto uno spazio nell’area sportiva della gestione dedicato al Tennis Club, frutto dell’antico contenzioso (risolto dopo anni di rinvii) tra il Comune e la stessa associazione presieduta da Sandro Pontecorvi. Un ostacolo che i tre coinvolti (ente, ditta aggiudicataria e Tennis Club) non erano riusciti a superare, tanto da rimandare la stipula dell’atto ventennale e tanto da costringere il presidente della commissione Trasparenza, Roberto Reginaldi, a convocare le parti interessate (riunione andata poi deserta a causa della mancanza di numero legale). Voci di corridoio, confermate dalla stessa società che si è aggiudicata l’appalto, raccontano che la stessa era sul punto di presentare un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio. A questo punto il Comune di Sezze avrebbe fatto un passo indietro, nell’interesse di tutti, per risolvere la questione senza arrivare allo scontro frontale. Una serie di incontri si è tenuta la settimana appena trascorsa e sembra che il Comune, in autotutela, abbia deciso di annullare sia il contratto proposto alla ditta Genovesi dopo l’aggiudicazione del bando, sia l’atto che, di fatto, estrometteva la stessa ditta dalla gestione degli impianti sportivi in zona Anfiteatro, scaduto lo scorso 29 agosto. In questo modo non ci sarebbe bisogno di un’altra gara di appalto e non si correrebbe il rischio di far chiudere gli impianti appena riaperti in attesa che le indagini stabiliscano chi tra le parti ha ragione e chi ha torto. A rimetterci sarebbe un movimento che negli ultimi mesi, dalla riapertura dell’impianto, ha dimostrato di essere ancora vivo. Dal canto suo la società che dovrebbe entrare nella gestione amministrativa dei campi da tennis di Sezze sta cercando di far valere le sue ragioni, che non possono essere limitate ad una gestione puramente strutturale, ma che devono in qualche modo interessare anche l’aspetto sportivo. Un’idea che la società aveva prima di partecipare al bando e di vincerlo era quella di dedicare un giorno della settimana, compatibilmente alle esigenze del tennis, al calcetto all’interno del tensostatico (il campo coperto), struttura polivalente che potrebbe essere utilizzata anche per altri sport. Un altro nodo da sciogliere sarà quello di far inserire all’interno del direttivo del Tennis Club un esponente gradito alla società Genovesi, in modo da essere sicuri del tipo di iniziative che l’associazione intende mettere in atto. Nel frattempo si resta in attesa di sviluppi, che, come detto in precedenza, potrebbero arrivare in questa settimana, quando al tavolo delle trattative estenuanti la ditta Genovesi proporrà le sue idee e il presidente del Tennis Club Alessandro Pontecorvi dovrà valutarle, con il Comune di Sezze a fare da arbitro di una contesa ormai snervante.
Simone Di Giulio


