Che situazione c’è nel canale che costeggia via Cartamoneta dopo una serie di interrogazioni firmate dal consigliere di Forza Nuova Roberto Reginaldi, dopo un esposto presentato alla Procura della Repubblica di Latina dal gruppo dei Grillini di Sezze a causa della presenza di una quantità enorme di lastre di eternit e dopo un’ordinanza del sindaco nei confronti del Consorzio di Bonifica per un intervento immediato? Peggio di prima. E’ questo il triste e drammatico resoconto degli uomini della Guardia Nazionale Ambientale, che nei giorni scorsi hanno svolto una serie di sopralluoghi sul territorio arrivando anche ad osservare la zona di via Cartamoneta. Le centinaia di lastre di eternit che sarebbero già dovute esser tolte di mezzo sono ancora lì, forse sono addirittura aumentate. Ma quello che è apparso sotto gli occhi del personale della Gna è stato addirittura peggiore rispetto a quanto avrebbero creduto. In mezzo al canale che gli agricoltori continuano imperterriti ad utilizzare per irrigare i loro campi, con ortaggi e frutta che spesso vanno a finire sui banchi dei mercati locali, c’è una carcassa di un animale morto, probabilmente una mucca. Una situazione drammatica che ha costretto la Guardia Nazionale Ambientale a presentare un ulteriore esposto. Una storia tutta italiana di responsabilità e scaricabarile.
Simone Di Giulio






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