In attesa, estenuante per i 136 ormai ex operai dello stabilimento di Fossanova, di novità sul versante norvegese, la questione Sapa risuona fino alla Gran Bretagna. La questione che dai territori nostrani si è accesa lo scorso 5 maggio, spostandosi da Fossanova a Roma sui tavoli del Ministero del Lavoro e di quelli dello Sviluppo Economico da cui ora si attende convocazione, dopo aver raggiunto le colonne dei giornali nazionali, ha smosso pure i rappresentanti Inglesi della città di Bridgwater. Bridgwater è il paese gemellato con Priverno da qualche mese. La delegazione composta dal sindaco della cittadina inglese, Steven Austen , dal consigliere e membro dello Unite (il più grande sindacato dei trasportatori), Brian Smedley, Mick Lerry sindacalista del Nut (sindacato degli insegnati) e Tim Mander del sindacato Unison (sindacato dei lavori pubblici), accompagnati dal sindaco di Priverno Angelo Delogu, ha fatto visita ai lavoratori che proseguono intanto il presidio. Un segnale forte oltre che un momento importante di confronto e scambio culturale, che continua a fare da cassa di risonanza ad una vicenda che si inserisce nel contesto di un tema sindacale di strettissima attualità come la delocalizzazione delle multinazionali europee. La stessa Fiom, che tramite una nota del segretario provinciale Tiziano Maronna, annuncia che si sta attrezzando per farsi trovare pronta di fronte a questo nuovo fronte di ragionamento che non lascia esenti tante realtà italiane, anche nella provincia pontina, rimarca l’importanza della visita. Anche perché la vicenda Sapa, da quanto svelato dal servizio sulle colonne de “Il Manifesto” travalica i confini pontini e pure quelli italiani, approdando in un affare multinazionale. Soprattutto la Fiom tiene alta l’attenzione sulla vicenda del potenziale acquirente: “Da quello che emerge dall’inchiesta giornalistica, dietro la vendita dello stabilimento di Bolzano ad un imprenditore locale, avvenuta ad aprile del 2014, ovvero un mese prima della comunicazione della chiusura di Fossanova, c’è la stessa Sapa che controlla la finanziaria che ha sostenuto la stessa operazione”.
Sapa, visita della delegazione di Bridgwater e attenzione alle evoluzioni


