Fino alle prime ore di questa mattina ci passavano i tir o, comunque, camion decisamente di grandi dimensioni. Dalle ore 14 non ci possono più passare nemmeno i pedoni. Stiamo parlando del ponticello sul fiume Amaseno in località Mole Abbadia al confine tra i Comuni di Priverno e di Roccasecca dei Volsci. Ma, procediamo con ordine. Il 2 luglio scorso il sindaco di Roccasecca dei Volsci, Barbara Petroni, emise un’ordinanza con la quale veniva regolamentata provvisoriamente la circolazione veicolare mediante divieto di transito sulla strada comunale che collega la provinciale Marittima seconda allo svincolo della SS 255, conosciuta meglio come Frosinone-mare, per i lavori di rifacimento dei ponti sull’Amaseno. Molti cittadini rocchigiani, e non solo, passavano allora sul ponticello di Mole Abbadia (nella foto di Antonio Pisa). Anche molti privernati che dovevano prendere la superstrada di Terracina, anziché allungare e andare allo svincolo di Roccasecca, preferivano accorciare passando a Mole Abbadia. Il problema è che anche molti mezzi pesanti facevano lo stesso percorso. Allora, il sindaco Petroni, emise, il 22 di settembre, un’altra ordinanza che vietava il transito in Via Mole Abbadia a tutti i veicoli di massa a pieno carico superiori a 3,5 tonnellate. Poi, però, non è dato sapere se quel divieto sia stato rispettato o meno. Stamane, sul ponticello incriminato è stato fatto un sopralluogo tecnico dalla stessa Barbara Petroni, dal geometra dell’Ufficio tecnico Paolo De Marchis, dal responsabile della Polizia municipale Albino Giovannelli e dall’agente Antonio valle. In verità, erano presenti anche il comandante della Polizia municipale di Priverno Giuseppe Celli e il responsabile dell’Ufficio tecnico privernate Claudia Romagna. Sono state accertate delle criticità – insomma, un forte stato di degrado – per cui quel ponte è stato ritenuto assolutamente pericoloso per il passaggio veicolare e, addirittura, pedonale. Alle 14, perciò, il sindaco di Roccasecca ha firmato l’ordinanza con la quale la strada viene chiusa. E’ probabile che analoga ordinanza abbia emesso – o emetterà – il sindaco di Priverno, anche se dall’ufficio stampa del Comune lepino nessuna notizia è trapelata. Non è certo questa la sede per contestare la decisione assunta a Roccasecca dei Volsci, ma è probabile che se si fosse intervenuti per tempo, probabilmente il passaggio pedonale e veicolare per autovetture di piccole dimensioni poteva ancora oggi essere garantito. In ogni caso, ormai, c’è poco da recriminare. Rimane il rammarico per quei cittadini di Roccasecca dei Volsci che abitano da quelle parti, costretti – qualora dovessero recarsi in un grande centro commerciale di Via Marittima o a Fossanova – ad andare o in località Casini di Roccasecca o allo svincolo di Sonnino della superstrada.
Mario Giorgi


