Nella querelle del PD di Roccagorga iniziata già prima delle elezioni di maggio si aggiunge un’ulteriore spiacevole puntata. Nelle precedenti, sintetizzandole allo stremo, Francesco Scacchetti, stipendiato PD nei quadri provinciali del partito, era entrato in aperta antitesi rispetto alla segreteria comunale del partito tanto da richiedere delle primarie (che poi ci sono state senza la partecipazione del partito istituzionale) e poi da partecipare alle elezioni con una propria lista in antitesi a quella del sindaco uscente Carla Amici. Tra i fautori di quella che è stata eletta per la seconda volta sindaco di Roccagorga, anche lo stesso segretario Erasmo Spaziani con cui Scacchetti ha ingaggiato una diatriba dialettica che troppo diplomatica non è stata. Il tutto sotto lo sguardo dei quadri provinciali, regionali e nazionali di un partito chiamato e invocato più volte dalle parti a fare da arbitro in una questione ancora irrisolta. E torna all’attacco con uno scritto il segretario Erasmo Spaziani che se la prende con Scacchetti il quale, dal canto suo prende spunto dalla lettera del segretario rilanciandola con commento piccato: “Spero che Spaziani sia pronto a rispettare quanto annunciato e che si stia già muovendo, ben vengano i giudizi degli organi regionali e nazionali su quanto successo nella vicenda relativa alle primarie di coalizione dello scorso aprile. Lascio a voi la lettura di questo testo e la libertà di farvi un’idea sui suoi contenuti umani, culturali e politici. Al di là degli attacchi contro la mia persona, chiedo alle vostre intelligenze di riflettere attentamente sulle parole usate e sui concetti espressi”. Espicita la lettera di Spaziani che prende spunto dalla camminata rosa della scorsa settimana: “In piazza ho visto il Sindaco Carla Amici e l’Assessore Nancy Piccaro, il presidente del Consiglio Comunale Maria Rita Saputo. C’erano il vicesindaco Sante Tullio e il consigliere Onorato Nardacci. C’era la Roccagorga più bella, la migliore, che pochi mesi fa ha scelto di votare questo Sindaco, questa amministrazione, questi assessori e consiglieri. Gli altri erano assenti… Francesco Scacchetti non era presente. Troppo distante dai drammi delle donne e dai problemi dei cittadini di Roccagorga. Solo un grigio e triste dipendente retribuito dal PD di Latina, scelto fra gli elettori di Fabrizio Cirilli. Francesco Scacchetti non è diventato e non diventerà mai Sindaco di Roccagorga. L’autistico segretario del circolo PD di Roccagorga Erasmo Spaziani non gli rinnoverà la tessera di iscrizione. Il rinnovo della tessera sarà negato a lui e a tutti gli uomini e donne che, con le loro scelte, hanno minato unità e saldezza del PD. A differenza del dipendente retribuito, il Segretario di circolo non è a conoscenza di quanto previsto dallo Statuto del PD; la cosa non lo interessa. La tessera non gli sarà rinnovata fino a diverse disposizioni da parte della segreteria nazionale, della segreteria e della Commissione regionale di garanzia. E’ chiaro che il Erasmo Spaziani non terrà, in nessuna considerazione, il parere del segretario provinciale Salvatore La Penna. Il segretario di circolo non griderà allo scandalo e all’attentato alla democrazia interna se Salvatore La Penna dovesse decidere di nominare un commissario ad acta con il solo incarico di consegnare a Francesco Scacchetti la tessera come riconoscimento alla strenua resistenza ai comunisti di Roccagorga. Dopo la folle scelta di autorizzare le primarie non si esclude questo secondo atto politico che, se compiuto, sarebbe segno di irresponsabilità e di scelleratezza. Il segretario di circolo Erasmo Spaziani è ancora in attesa, dopo mesi dalla denuncia di gravi irregolarità nella raccolta delle firme a sostegno delle primarie, di una convocazione da parte degli organismi regionali. Delle gravi irregolarità commesse, Francesco Scacchetti ne deve rispondere come responsabile, nell’ipotesi migliore, morale. Se quanto denunciato da Erasmo Spaziani non corrisponde a verità, lo stesso deve essere espulso dal PD; al contrario, se Francesco Scacchetti si è comportato da funzionario infedele, deve essere immediatamente rimosso dal posto che occupa ed allontanato dal PD. In attesa di chiarimenti e disposizioni degli organismi nazionali e regionali, il segretario del circolo PD di Roccagorga si rifiuterà di versare alla Federazione di Latina i proventi del tesseramento”.
Roccagorga, Spaziani riaccende la lotta tra PD rocchigiano e PD provinciale


