Scelta all’insegna della trasparenza per l’amministrazione di Roccagorga che sabato alle 18 incontrerà i propri cittadini in pubblica assemblea, presso l’Auditorium comunale. Argomento? Le nuove tasse. Oltre che l’illustrazione con chiari esempi delle simulazioni di impatto sulle famiglie, il Sindaco Carla Amici e l’amministrazione tutta risponderà ad ogni domanda che verrà nell’occasione esposta. Dopo il consiglio comunale delle tasse, quello in cui l’amministrazione guidata da Carla Amici ha fissato aliquote, ammontare e modalità delle tasse che compongono la Iuc, l’opposizione di Tocca alla Rocca non ha perso occasione per attaccare la maggioranza. Ora arriva la risposta portata avanti dal capogruppo del PD Alessandro Gigli che punta a smontare l’apparato predisposto da Scacchetti: “Basti pensare che gli emendamenti che l’opposizione ha cercato di presentare in consiglio erano tutti inammissibili e non solo per mero vizio di forma, ce ne erano alcuni carenti sotto ogni profilo, mancando addirittura in uno l’indicazione della percentuale di riduzione che ipoteticamente volevano applicare, senza indicare come poteva sostenersi la riduzione in questione per poter mantenere la copertura del 100% dei costi del piano finanziario così come impone la legge dello Stato. Questa non è altro che l’ennesima contraddizione dei nostri consiglieri di minoranza, a ben guardare di poco conto rispetto alle contraddizioni a cui ci hanno abituato”. Il discorso di Gigli si allarga a considerazioni ‘partitiche’ su Scacchetti stesso: “Parlo della contraddizione di chi lavora e milita nel partito democratico a livello provinciale, e nello stesso tempo lo osteggia politicamente a livello comunale come consigliere di minoranza, di chi scalda i toni inneggiando le scandalose condotte politiche del sindaco Carla Amici, per poi contattarlo telefonicamente come compagno di partito il giorno seguente per comunicare chiarimenti burocratici sulle prossime elezioni provinciali; o ancora di chi per cinque anni ha approvato, condiviso, sostenuto e difeso tutto quanto prodotto dalla passata maggioranza di cui con ruolo di protagonista faceva parte. Fanno chiacchiere. I fatti concreti sono doversi adeguare alle linee dettate dallo Stato; oppure l’impegno profuso dalla amministrazione nel cercare di far conciliare le esigenze economiche dei propri cittadini con quelle finanziarie della comunità cui apparteniamo; fatto, è la difficoltà di sintetizzare e bilanciare il tutto in una proposta equilibrata sostenibile e puntuale; fatto, è la facilità con cui si può criticare un lavoro altrui buttando qua e la proposte correttive destrutturate e accuse infondate; fatto, è che il modello di tassazione del nostro paese sorprende tutti quei Comuni costretti pagare tasse molto più alte”.


