Ci sono delle novità sulla chiusura del ponticello sull’Amaseno in località Mole Abbadia al confine tra il territorio del Comune di Priverno e quello di Roccasecca dei Volsci. Ormai è noto, la chiusura è stata disposta da specifiche ordinanze dei sindaci dei due Comuni, Angelo Delogu (Priverno) e Barbara Petroni (Roccasecca dei Volsci), ciascuno per la parte di propria competenza. Qualcuno – nello specifico i consiglieri comunali di opposizione di Roccasecca dei Volsci – hanno lamentato la mancanza di alternative per i cittadini residenti in quella zona del territorio rocchigiano in prossimità del ponte, mentre da parte di alcuni cittadini si è lamentato il ritardo nella decisione assunta e nel non aver vietato il transito ai soli mezzi pesanti, anziché anche a vetture e pedoni. Sulla questione abbiamo sentito il sindaco di Roccasecca dei Volsci, Barbara Petroni, che ci ha rilasciato una breve dichiarazione: “Questa mattina, in seguito a sopralluogo congiunto con il Comune di Priverno sul Ponte Mole Abbadia, chiuso due giorni fa, è stato deciso di effettuare una prova dei pesi e di risistemare il manto stradale per riaprirlo in tempi rapidi al solo passaggio di pedoni e autovetture. Attendiamo – ha concluso Barbara Petroni – giovedì prossimo per avere delle certezze sulla riapertura, che dovrebbe avvenire intorno alla seconda metà di novembre”. Intanto, si è scatenata una sorta di psicosi da pericolo ponte. E qualcuno si è affrettato a segnalare altre situazioni di pericolo. Anche perché nel territorio di Roccasecca dei Volsci è stato interdetto al traffico veicolare e pedonale il transito sulla strada comunale Vado Cusano, all’altezza del ponte sovrastante il canale Valdolenti. Un cittadino rocchigiano – Antonio Pisa (autore della foto) – ha segnalato al sindaco Petroni anche la pericolosità dei “due ponti di Vado Fiume, che sono transitati da pesanti veicoli agricoli, pedoni e bestiame. Quello a confine tra il nostro territorio con quello di Priverno – come si vede dalla foto – è in pessime condizioni”.
Mario Giorgi


