Se l’è cavata con una condanna mite Singh Jagsir, l’indiano fermato alla stazione di Priverno Fossanova lo scorso maggio in possesso di 1021 semi di papavero da oppio (pari a 120 dosi) insieme ad un connazionale. I carabinieri li avevano arrestati con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Comparso ieri mattina davanti al giudice Nicola Iansiti, è stato condannato ad un anno di reclusione ma con pena sospesa dopo il processo avvenuto con rito abbreviato. Difeso dall’avvocato Stefano Iucci, è stato quindi rimesso in libertà dopo aver trascorso in regime di arresti domiciliari lo svolgimento del processo arrivato dopo la richiesta di giudizio immediato. L’accusa, rappresentata dalla Pubblico Ministero Picozzo, aveva chiesto una condanna ad un anno e sei mesi. Per il connazionale arrestato insieme a lui invece, il processo avverrà a novembre con rito ordinario.
Priverno, un anno con pena sospesa all’indiano con mille semi di papavero da oppio


