Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di Priverno la maggioranza (Partito democratico, Sinistra Ecologia e Libertà) ha approvato, con il voto contrario dell’opposizione, la nuova Imposta Unica Comunale. (TASI + TARI + IMU). Che sipagherà in due rate: 16 ottobre e sedici dicembre. Della cosa abbiamo già dato notizia. Torniamo sull’argomento per le riflessioni del gruppo consiliare della Lista “Priverno Città” (Fabio Martellucci, Roberto Federico, Pierantonio Palluzzi e Stefania De Santis), diffuse con manifesti murali in città e oggetto di dibattito sulla Rete. “Sarà un vero e proprio salasso per i cittadini – scrivono i cinque consiglieri di opposizione – che si troveranno da oggi alla fine dell’anno 2014 a dover sborsare 1.380.560,38 euro in più rispetto al 2013”. Non solo. Ma, “non sono state previste”, salvo rare eccezioni, detrazioni e agevolazioni – si legge ancora nel manifesto dell’opposizione – per le famiglie svantaggiate e per quelle con portatori di handicap. “Il sindaco e la sua maggioranza hanno deciso di dare il colpo di grazia ai cittadini e al tessuto economico e produttivo della città”. Nella seconda parte della nota, i consiglieri di “Priverno Città” passano a polemiche considerazioni, sottolineando la scelta – ovviamente non condivisa – di “dare vitto ed alloggio ai rifugiati politici” e di “conferire cittadinanze onorarie a figli nati da genitori stranieri, mentre a noi, italiani e privernesi, ‘regalano’ le tasse da pagare e sempre più salate”. Infine, i quattro consiglieri di opposizione, ricordato a sindaco e Giunta che ormai sono “sedici mesi” che governano la città, rivolgono loro l’invito a “far seguire i fatti alle tante promesse fatte” in campagna elettorale.
Mario Giorgi


