Cosa succede veramente all’illuminazione davanti alla stazione di Fossanova? Perché questi continui black out? Lo chiediamo al numero verde per la segnalazione dei guasti. Dall’altro capo del telefono ci risponde un operatore assai gentile e disponibile che alla prima risposta però ci sorprende: “Purtroppo per l’impianto di cui sta chiedendo informazione (appunto quello degli spazi antistanti alla stazione ferroviaria di Fossanova ndr.) non riesco ad essere esauriente nella risposta perché quell’impianto non rientra nelle nostre competenze. Non è stato realizzato da noi, ancora non ne abbiamo preso l’affidamento e da quanto mi risulta non è stato ancora collaudato. Noi ci occupavamo di quello vecchio, in funzione precedentemente rispetto ai lavori che insieme al nuovo parcheggio hanno visto realizzato anche un nuovo impianto luci”. E quindi adesso che l’impianto non ha ancora un gestore, ma comunque è stato acceso, chi lo ha in carico: “Presumo il Comune che ci ha chiesto come favore di effettuare l’accensione e poi quando è andato in blocco di riaccenderlo nuovamente. Ma non è ancora finito, per ora funziona grazie all’alimentazione del cantiere ed è per questo che probabilmente non regge. Ripeto però, quello che dico è orientativo visto che la titolarità di quell’impianto non è la nostra”. Quindi i pendolari di Fossanova sono destinati a continuare a viaggiare con il buio di notte: “Per un po’ si. Potrà essere riacceso ma come già successo, presumibilmente andrà di nuovo in blocco finché non sarà completato. Terminati i lavori potrà essere collaudato, affidato e acceso in maniera definitiva. Allora diverrà nostra competenza e potremo assicurarne l’accensione”. Probabilmente l’accensione è stata forzata per garantire comunque luminosità in una zona che altrimenti diventa pericolosa: “Forse sarebbe stato meglio pensare ad un impianto tampone costituito da fari potenti piazzati sugli edifici e puntati sul piazzale, sul parcheggio e verso la strada”. La teoria dell’operatore ci convince, aspettiamo ora la posizione dell’amministrazione.
Priverno, sui black out di Fossanova parola alla ditta che gestisce gli impianti comunali, ma non questo


