Ancora sulla Multiservizi lepini Srl. Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, il sindaco Angelo Delogu ha ricevuto mandato dalla massima assise cittadina a dare il via, in tempi rapidi, a una ricognizione delle attività della Multiservizi Lepini Srl e la corrispondenza delle stesse alle finalità istituzionali del Comune di Priverno. La ricognizione è per valutare lo “stato di salute” della società partecipata, e propedeutica ad autorizzare, previa adozione dei dovuti provvedimenti amministrativi ed elaborazione di un piano di rilancio, il mantenimento della partecipazione azionaria del Comune di Priverno nel capitale societario e se la società debba proseguire o meno a erogare e gestire direttamente i servizi strumentali del Comune lepino. A relazionare sul tema, nel corso dell’assise comunale, era stato l’assessore Antonio Ines. “Sin dal nostro insediamento – aveva detto – abbiamo fatto quanto nelle nostre possibilità, economiche e amministrative, per garantire che tutti i pagamenti fossero effettuati nei termini previsti dalla legge. In un anno e mezzo di attività amministrativa abbiamo saldato tutte le pendenze che il Comune aveva nei confronti della Multiservizi, arrivando a versare nelle casse della società diverse centinaia di migliaia di euro in pochi mesi. Vogliamo garantire – ha proseguito l’assessore ai Servizi sociali – la continuità lavorativa dei dipendenti, con l’obiettivo di riuscire a reperire tutti i fondi necessari al pagamento degli stipendi arretrati nel minor tempo possibile. Siamo coscienti che questa sia l’unica strada per mantenere standard elevati nell’erogazione dei servizi comunali e per consentire anche un significativo risparmio di spesa”. Anche il sindaco Angelo Delogu ha voluto sottolineare lo sforzo fatto sinora dall’amministrazione comunale per garantire i diritti dei lavoratori e la regolare erogazione dei servizi gestiti dalla società. “Il nuovo ordinamento legislativo ha aperto spiragli inaspettati sino a pochi mesi fa. La nuova legge prevede che le società partecipate debbano essere liquidate entro il 2017 e non più entro la fine di quest’anno, rendendo nulle tutte le ipotesi avanzate sinora. Oggi abbiamo a disposizione un orizzonte temporale più ampio, all’interno del quale è possibile valutare diverse opzioni e ragionare con più calma. Forte del mandato appena ricevuto dal Consiglio –ha proseguito il primo cittadino privernate – potrò valutare con il liquidatore societario tutte le possibili strade, a partire da un piano di rientro serio e coerente con obiettivi di medio-lungo periodo. Chiederò la predisposizione di un piano puntuale di risanamento e rilancio delle attività societarie, che consenta alla Multiservizi di essere un ente in equilibrio, in grado di ribaltare la situazione di deficitarietà strutturale cui era stata condannata in passato. Se riuscissimo a portare a casa un risultato del genere – ha concluso Delogu – avremmo restituito alla collettività una società sana e capace di produrre lavoro e servizi efficienti per il territorio”.
Mario Giorgi


