Arresto convalidato per B.E., 50enne, che lo scorso 17 ottobre, pur essendo sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla propria ex moglie, la importunava al telefono in maniera ripetuta ed ossessiva, raggiungendola presso il locale cimitero, mentre si trovava in compagnia della madre, aggredendo entrambe le donne e procurando loro lesioni. L’uomo ha risposto alla domande del giudice Mara Mattioli e ha fornito la sua versione. Secondo la sua ricostruzione la donna lo avrebbe chiamato insistentemente affinché i due si incontrassero. Nella serata di venerdì l’uomo si sarebbe convinto ed avrebbe raggiunto sua moglie al camposanto del paese sui Lepini. Lì, secondo le ricostruzioni, i toni si sarebbero alzati e i due, insieme alla madre di lei, sarebbero venuti alle mani. Lo stesso 50enne si è fatto refertare per un colpo di spranga ricevuto in testa. Una testimonianza che però non ha convinto il giudice, che ha deciso di confermare l’arresto.


