La notizia corre sulla Rete, ma dal palazzo comunale nessuna conferma e nessuna smentita. E, in verità, nemmeno una dichiarazione. Si tratta della diffida che il prefetto di Latina avrebbe inviato ai consiglieri comunali di Priverno per la mancata approvazione del Bilancio di previsione 2014 entro il 30 di settembre. La diffida, ovviamente, sarebbe arrivata a tutti i consiglieri comunali, anche a quelli di opposizione. Ma, chiaramente, le responsabilità sono maggiori per chi quel Bilancio avrebbe dovuto portare in discussione nei tempi stabiliti. E’ vero che una cosa del genere non è né la prima volta né, purtroppo, sarà l’ultima volta, che accade. Ma è altrettanto vero che, probabilmente, molti cittadini elettori quest’anno non si aspettavano un fatto del genere. Tornando alla diffida del prefetto, essa stabilisce un termine preciso per l’approvazione: venti giorni dalla notifica della diffida. Se entro quella data non si sarà proceduto all’approvazione del più importante atto di un’amministrazione comunale, sarà attivata la procedura di scioglimento del Consiglio comunale e degli organi di amministrazione ordinaria dell’Ente, con la nomina di un commissario ad acta.
Mario Giorgi


