Casa dell’Acqua di Piazzale XX Settembre a Priverno. Porta Romana, per intenderci. Quando fu installata (nella foto il giorno dell’inaugurazione), più di qualcuno espresse delle perplessità. Anche perché non fu un parto veloce, soprattutto quanto a scelta del sito. Oggi, a due mesi dall’installazione – si legge in un comunicato del Gruppo consiliare di Sinistra Ecologia e Libertà – è tempo di tirare le prime somme. “Voluto dall’assessore ai Servizi sociali, Antonio Ines, il distributore eroga acqua liscia e acqua frizzante, refrigerata, a cinque centesimi di euro al litro per l’acqua liscia e a otto centesimi al litro per l’acqua frizzante. Per usufruire dei servizi della Casa dell’Acqua è necessario acquistare una tessera magnetica presso l’Antico Caffè Tornese di Piazzale XX Settembre al prezzo di cinque euro, più tre di deposito cauzionale, e inserirla nel lettore. I dati, che si riferiscono al 24 settembre scorso – si legge ancora nel comunicato del Gruppo consiliare di Sel – parlano di oltre 21 mila litri già erogati (12.697 litri di acqua liscia e 8.311 litri di acqua gasata) e un trend in netta crescita. Ad oggi, fa sapere ProAcqua, la società che gestisce il servizio, i litri erogati dovrebbero essere ben oltre 30mila, per circa 33mila bottiglie di plastica PET risparmiate. In totale, si parla di 847,5 chilogrammi di PET in meno e 988,5 chilogrammi di anidride carbonica in meno immessa nell’atmosfera. E non è certo un dato da trascurare.
Mario Giorgi


