Il PD di Norma attacca la delibera di fidejussione a favore della Norba Tourism approvata dalla Giunta Comunale. “Una delibera vergognosa ed inaccettabile. Basta. Non è più possibile che il Paese continui a subire l’incapacità di questa amministrazione. Questa volta a pagare devono essere loro. Però per capire davvero cosa è successo è indispensabile fare un piccolo passo indietro. Dobbiamo arrivare fino al 2006 quando dopo la schiacciante vittoria elettorale la nuova maggioranza da vita ad una spericolata operazione sulla società mista pubblico-privata, la norbatourism, prima cambiandone il presidente, nominando un trombato alle elezioni, e poi avviandone la ricapitalizzazione, acquistando il 100% delle quote di capitale sociale trasformandola così da società partecipata a municipalizzata. In un solo colpo con quella operazione si bruciano 127.000,00€ di avanzo di amministrazione utilizzati per la ricapitalizzazione e gli oltre 300.000,00€ che la società doveva al comune. Poi nel 2007 la maggioranza attraverso una fideiussione di cui il comune si fa garante si “regalano” 60.000,00€ alla municipalizzata. Nel 2011 il, tribunale di Latina dichiara il fallimento della società, con uno stato passivo che supera il milione e 200mila euro e oggi a distanza di sette anni la banca rivuole i soldi e il Sindaco con apposita delibera si appresta a pagare il debito della fideiussione. Morale, la società non è stata capace di restituire i soldi e quindi ci pensa il Comune. Dunque sono ancora una volta i cittadini che pagano per l’incapacità degli amministratori. Sono molte le vicende simili a queste che l’amministrazione deve chiarire e sulle quali, è giusto che la gente lo sappia, negli anni come gruppo di minoranza abbiamo presentato molte richieste di accesso agli atti che spesso sono rimaste inevase. Per questo motivo abbiamo chiesto alle competenti autorità di verificare la legittimità di alcuni atti amministrativi, compresa l’anomala delibera della fideiussione che era già stata segnalata nell’ambito di un operazione più complessa con l’intenzione di fare chiarezza sulla ricapitalizzazione e sulla cessione di un ramo d’azienda della stessa società, poi fallita sotto la gestione Polito-Mancini. Colgo l’occasione per ringraziare a nome di tutto il gruppo di minoranza Sua eccellenza il Prefetto di Latina, al quale ci siamo dovuti rivolgere al fine di vedere evase le richieste che presentiamo all’amministrazione. Proprio grazie all’intervento del prefetto sembra che qualcosa si stia muovendo. Tuttavia, esiste ancora una scarsa trasparenza sulla gestione della cosa pubblica.
Comunque da questa vicenda emergono due certezze, la prima è che sono ancora una volta i cittadini a pagare l’incapacità degli amministratori, la seconda è che dopo otto anni è miseramente fallito uno sterile progetto politico di un’amministrazione che ormai non ha più alibi, non ha più scuse per mascherare la propria incapacità”.


