L’incidente occorso al Cotral gli scorsi giorni (la vettura 1526 che ha preso fuoco mentre saliva per via Dante Alighieri) è diventata occasione per uno sfogo accorato del sindaco di Maenza Claudio Sperduti. Il primo cittadino maentino fa un appello per la sicurezza dei viaggiatori e dichiara: “Era già successo nei mesi scorsi un principio di incendio in Piazza su un altro mezzo Cotral, adesso quest’altro per fortuna con danni solo alle cose, ma non è possibile e non è tollerabile che accada ciò. Se fosse stato un orario di punta con vettura piena? Cosa sarebbe successo con la calca. Oppure se avveniva in piazza con case intorno e altre auto. Su via Dante Alighieri hanno preso fuoco gli ulivi e l’impianto di illuminazione dall’altra parte della strada. Cotral deve rendersi conto che non può far viaggiare le persone senza sicurezza. Sopra questi pullman ci sono ragazzi, donne, anziani, lavoratori; pendolari che già patiscono il viaggio, non possono soffrire per mancanza di sicurezza. Scriverò ai vertici della Cotral e alla Regione per chiedere che questi mezzi non vadano più in giro. Mi dicono che fosse del 2005 quindi non vecchio, ma se sono ultra usurati perché percorrono milioni e milioni di chilometri è come se avessero il quadruplo degli anni. Sono usurati anche gli stessi autisti chiamati a fare gli straordinari di continuo, figuriamoci i mezzi”. Intanto ieri nuovi disservizi per autobus soppressi, Sperduti la prende con ironia: “E certo, non c’era il sostituto di quello andato a fuoco. Ho pure una proposta, visto il bus navetta sostitutivo di ieri. Se non riescono a coprire i chilometri che hanno affidati, Cotral girasse quei chilometri alle ditte private che ci sarebbero meno inconvenienti e meno traffico”.
Maenza, Cotral in fiamme, Sperduti non nasconde il suo disappunto


