Sono passati dieci anni da quando un gruppo di amici si riunì per realizzare qualcosa di utile. Lo scopo di quella riunione, infatti, era quello di fornire servizi socio-assistenziali ai bisognosi, riscoprire le ragioni storiche ed etniche dello stare insieme, valorizzare il patrimonio artistico e culturale comune. Nacque, così, l’Associazione Insieme onlus. Da quel giorno ne è stata fatta di strada, tante altre persone si sono affiancate a quel gruppo di amici per portare avanti le finalità statutarie. Dai locali “in prestito” si è arrivati ad avere una sede sociale a disposizione e, anno dopo anno, sono aumentati i riconoscimenti da parte di enti pubblici, ma anche e, soprattutto, dai cittadini. Grazie alle forze messe in campo – si legge in una nota dell’associazione – “abbiamo realizzato il progetto di far disputare a Priverno una “partita del cuore” con la partecipazione della nazionale italiana attori (2009), abbiamo portato un contributo tangibile della solidarietà dei cittadini di Priverno ad Onna (AQ), colpita dal disastroso terremoto del 2009, abbiamo organizzato il seminario “Il fisco e il cittadino” in collaborazione con l’Ufficio di Latina dell’Agenzia delle Entrate e, in sinergia con altre associazioni, abbiamo ridato vita alla sagra della “Falia con i broccoletti” e siamo parte del comitato che organizza la “Notte bianca” a Priverno”. Negli anni, inoltre, “abbiamo organizzato varie edizioni della “Festa della solidarietà”, abbiamo svolto e continuiamo a svolgere attività di prima accoglienza presso i locali della nostra sede operativa (dove ospitiamo anche le attività del CAT – Centro Alcologico Territoriale) ed abbiamo stipulato una convenzione con il Centro Salute Mentale per adulti della Asl di Priverno. Raccogliamo, ogni anno, un gran numero di adesioni alla scuola di ballo dell’Associazione Insieme, come al “Fantacalcio Insieme” (il gioco più bello dopo il calcio) che coinvolge molti dei nostri amici e che, come la scuola di ballo, ci aiuta a mantenere vive le nostre attività sociali”. Eppure i membri dell’associazione hanno un rammarico: tirando le somme di questi dieci anni, ci si accorge che “la crisi economica ha coinvolto anche il “terzo settore”, togliendo le già misere risorse messe a disposizione dagli enti pubblici o dai cittadini attraverso la donazione del 5 per mille”. Ma la ricorrenza del decennale è per i soci dell’associazione Insieme anche l’occasione “per ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini, quelli che continuano ad esserlo, le attività commerciali che ci hanno supportato nelle nostre iniziative, chi si è semplicemente messo a disposizione quando gli è stato chiesto”.
Mario Giorgi


