Anche quest’anno, l’associazione diversamente abili “Gianni Di Stefano” ha organizzato la festa sociale. Una giornata particolare con le persone diversamente abili, i genitori, i familiari in genere, gli amici e quant’altri hanno voluto far corona ad un gruppo, per lo più giovani, che ogni giorno vive sulla propria pelle la disabilità. Per una giornata, dunque, il presidente dell’associazione Domenico Caradonna e tutti i suoi collaboratori hanno voluto far da comparse e far sentire attori protagonisti quanti, non certo per scelta, sono costretti ogni giorno a lottare per vedere riconosciuti i propri diritti. E non sempre, purtroppo, ci riescono. Basterebbe pensare alle tante barriere architettoniche – intendendo per tali anche quelle umane – che si pongono loro davanti nella quotidianità. E, allora, anche quest’anno tutti al ristorante – nello specifico è stato scelto un locale nella zona di Farneto nel territorio del Comune di Maenza – per un pranzo fraterno e condito di scoppiettante allegria. In verità, non è mancato il sostegno umano della pubblica amministrazione. Il Comune di Priverno era, infatti, rappresentato dal vicesindaco Anna Maria Bilancia e dal consigliere delegato Enrica Onorati, la cui presenza è stata gradita da tutti. I ragazzi, unitamente ai genitori e agli amici – una settantina di persone in tutto – hanno suonato, cantato e recitato. Stavolta, però, i veri protagonisti sono stati solo loro: i diversamente abili.
Mario Giorgi


