Ha messo in fila una serie di lavori conclusi il comune di Sonnino nell’ultimo periodo. L’amministrazione, con uno sforzo anche economico non indifferente ha infatti portato a conclusione i lavori sul tetto della Scuola di Sonnino scalo di cui si attende la relazione per i lavori interni, ha concluso l’intervento per la rimozione di ingombranti e rifiuti nel canale sotto il ponte della Frosinone-Mare all’altezza dell’autocarrozzeria ad opera della Sociosanitaria e da ultimo sono terminati pure lavori di sistemazione e messa in sicurezza della strada sotto il ponte di Via Cotinole mentre sono in fase di ultimazione gli interventi degli operatori comunali impegnati sul territorio per la pulizia erba ed interventi urgenti, in particolare presso i plessi scolastici. Proprio a proposito del sottopassaggio in località Capocroce che è stato sistemato a livello di sede stradale, riasfaltato e pulito nel canale e negli argini circostanti in modo da rimuovere eventuali motivi di rischio per chi con la propria automobile si trovi a percorrerlo l’amministrazione è voluta intervenire per un intervento che se da una parte può apparire auto incensante, dall’altra chiarisce la paternità dell’opera. Si tratta infatti di un lavoro fortemente voluto dall’attuale amministrazione. L’assessore Gianni Celani infatti rivendica all’attuale amministrazione il merito di tale intervento che qualche esponente della precedente amministrazione lampo aveva cercato di accaparrarsi. Nel suo intervento Celani ribadisce: “Pianificare un intervento ben fatto richiede tempo e implica la ricerca di fondi per finanziare l’opera. Ancora una volta l’amministrazione ha dimostrato di badare ai fatti concreti. Se qualcuno vuole attribuirsi i meriti per aver realizzato un intervento così ben fatto, per aver fatto ripulire un canale pieno di rifiuti abbandonati a Capocroce, per aver fatto tagliare l’erba nelle scuole, per aver fatto sostituire tutte le lampade malfunzionanti e le plafoniere dei lampioni di Sonnino, non può farlo con semplici proclami ma deve riuscire ad avere la fiducia elettorale dei cittadini, dare vita ad un’amministrazione che duri più di due mesi (il riferimento alla giunta Magnarelli è fin troppo scontato ndr.), passare giorni ad ingegnarsi per trovare la copertura finanziaria degli interventi , progettare gli stessi con le soluzioni tecniche più appropriate e poi controllare l’esecuzione effettiva dei lavori dopo l’affidamento ad una ditta. In questo modo si ha il diritto di attribuirsi i giusti meriti”. “Altrimenti- conclude lo stesso Celani- pensano davvero di poter prendere in giro i cittadini?”.
Luca Morazzano
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