Parcometri e polemiche. Sono bastati alcuni articoli di giornale, che raccontavano i dettagli di una delibera di giunta che approvava l’aumento delle tariffe per l’utilizzo dei parcometri per creare un putiferio tutto social. Su Facebook i cittadini si sono detti inviperiti per la decisione della giunta comunale la quale, presso atto della polemica innescata, ha deciso di spiegare nel dettaglio la decisione che tantissime polemiche ha scatenato in questi giorni. In una nota redatta dall’amministrazione comunale si legge: “A seguito delle polemiche relative all’aumento delle tariffe per l’utilizzo dei parcometri, si precisa come il rincaro delle stesse sia strettamente connesso ad una migliore funzionalità e razionalizzazione dei pochi stalli di sosta presenti nel centro storico, garantendo un maggior utilizzo ed interscambiabilità dei veicoli. Le nuove tariffe, approvate con Delibera di Giunta n. 113 del 09 settembre 2014, sono, inoltre, in linea con quelle vigenti in altri Enti, dal momento che a Sezze il costo orario dei parcometri era fermo al 2004 per un importo pari ad € 0,25. L’amministrazione ricorda, altresì, che dal 2010 è stato attivato il servizio di bus-navetta, inizialmente gratuito incidendo di gran lunga sul bilancio comunale, a disposizione dei cittadini dalle 9 alle 19:30 ad un costo di € 0,50 per corsa. Tale servizio – prosegue la nota – collega il centro storico con la zona dell’Anfiteatro, dove è presente un’ampia area parcheggi. Infine, l’amministrazione rende noto che è al vaglio l’ipotesi di dare la possibilità ai cittadini, residenti nel centro storico, di usufruire di un abbonamento per l’utilizzo degli stalli di sosta a parcometro”. Basterà questa giustificazione a placare le polemiche dei setini, già sul piede di guerra per le nuove imposte appena approvate? Non sarebbe stato preferibile cominciare a pensare alla chiusura del centro storico per evitare l’afflusso di veicoli senza arrivare a toccare le tasche dei contribuenti e dei pochi turisti in arrivo?

