“Le elezioni sono passate ma la piscina era e resta chiusa. L’amministrazione si adoperi per una soluzione concreta”. E’ questa la richiesta di Francesco Scacchetti e Fabiola Pizzutelli, consiglieri del gruppo Tocca alla Rocca, che tornano a parlare dell’impianto in disuso da ormai sei anni: “Con un finanziamento di oltre duecentomila euro – si legge in una nota – è impensabile ed evidentemente ridicolo che non si riesca a risolvere positivamente questa situazione ma, anche se le responsabilità sono oggettivamente chiare e pesano sull’attuale guida del paese, trovare una soluzione è compito di tutti”. Nei giorni scorsi la consigliere comunale Fabiola Pizzutelli attraverso l’ufficio tecnico del Comune lepino ha preso visione dei documenti relativi alla piscina comunale di Roccagorga che, nonostante le tante promesse, nonostante un finanziamento approvato nel 2008 dalla Regione Lazio, nonostante i tanti proclami fatti nell’ultima campagna elettorale, continua ad essere chiusa ed ormai sempre più fatiscente. Dai documenti visionati, fanno sapere i consiglieri Francesco Scacchetti e Fabiola Pizzutelli, si evincono ritardi ingiustificati e che mettono in evidenza un comportamento troppo superficiale per un problema così sostanziale. “Si per un Comune come Roccagorga, che vanta il primo impianto sportivo di vasca coperta dei Lepini, è ovviamente un fatto sostanziale veder decadere un centro che prima ancor di essere sportivo ha rappresentato per la nostra comunità un punto di avanzamento politico e culturale”. Incomprensibili appaiono i ritardi che l’amministrazione ha accumulato da un passaggio all’altro. Finanziata nel 2008 l’appalto per i lavori è stato dato nel marzo 2011 alla ditta di Testa Nello alla quale è poi subentrata in sub appalto la ditta di Clementino Ciotti, che nel mese di maggio 2011, a lavori in corso, registra dei problemi di tenuta del cemento. Dalle segnalazioni della ditta al momento in cui verranno incaricati dei tecnici per fare la perizia passeranno oltre 15 mesi. I lavori sono stati sospesi il 7 luglio 2011, la richiesta di sopralluogo verrà formalizzata dal comune solo il 24 maggio 2012, la relazione dei tecnici arriverà a luglio 2012. “Ci appare veramente troppo il tempo perso. Ma è ora di puntare a trovare le soluzioni. Con un bene esistente appetibile, da sempre, per un ampio mercato, con un area di progetto abbastanza ampia, con un finanziamento già approvato,non possiamo arrenderci a registrare le difficoltà. Per quanto ci riguarda intendiamo dare un positivo contributo alla soluzione di questo caso e lo faremo con proposte concrete che puntano, attraverso il coinvolgimento del pubblico e del privato, a sperimentare soluzioni di project financing. A tal proposito per meglio procedere nella loro azione propositiva – fanno sapere i consiglieri Scacchetti e Pizzutelli – presenteremo un’interrogazione al sindaco per chiedere lo stato dell’arte del finanziamento, se esistono realmente richieste documentabili di un nuovo finanziamento dalla Regione Lazio tante volte annunciato e mai confermato, il perché ci sono voluti quindici mesi per una relazione tecnica che solo adesso si scopre non essere stata redatta dall’università dell’Aquila, come più volte dichiarato dal sindaco, ma bensì da uno studio professionale, i motivi per cui né i progettisti, né la ditta appaltatrice, si siano accorti di quanto segnalato dall’impresa sub-appaltatrice. Tutto questo – conclude la nota – perché non basta dire che verrà riaperta ma occorre indicare i tempi e le modalità”.
Roccagorga, i consiglieri del gruppo “Tocca alla Rocca” tornano sul delicato tema della piscina comunale





