Che fine hanno fatto i lampioni sulla vecchia 156, nel tratto che da dopo l’incrocio delle Quattro Strade (ovvero quello con via Torretta Rocchigiana), procedendo il direzione Latina, porta fino all’incrocio della rimessa del Cotral? O meglio, perché una quindicina di questi lampioni, sono stati tranciati a circa due metri da terra? E’ stato uno scherzo di cattivo gusto? Un atto vandalico contro il patrimonio pubblico? Ne l’uno, ne l’altro, bensì un intervento per garantire l’incolumità pubblica. Dopo un sopralluogo infatti, il fusto dei pali che sostenevano le lampade dell’illuminazione pubblica, era risultati deteriorati tanto da comprometterne la stessa stabilità e conseguente rischio che, sollecitati dal vento forte, sarebbero potuti collassare a livello strutturale magari cadendo sulla sede stradale con tanto di rischio per gli automobilisti. Per prevenire conseguenze quindi potenzialmente gravi, l’amministrazione comunale di Priverno ha deciso di intervenire in maniera preventiva. Di qui la decisione da parte del comune di Priverno di procedere alla rimozione del pericolo piegando gli stessi lampioni la dove presentavano dei punti in cui la struttura era in condizioni critiche da indurre a prevedere la possibilità che potessero cadere accidentalmente, magari verso la stessa carreggiata, causando un grande pericolo per chi si fosse trovato a passare. Così i tecnici del Comune, con l’ausilio dei vigili del fuoco, hanno provveduto a piegare i pali a rischio. Certo questo di notte ha provocato una diminuzione dell’illuminazione sulla strada ma si attende il ripristino di nuovi lampioni.
Luca Morazzano


