Stabilite le aliquote relative alle nuove componenti della Iuc (Imu, Tasi e Tari) e tutte le detrazioni ad esse inerenti durante l’ultimo consiglio comunale, l’amministrazione di Priverno ha iniziato la fase della discussione con le componenti sindacali per fissare eventuali esenzioni e riduzioni per le fasce deboli. Nei giorni scorsi quindi si è concluso un lungo e difficile iter contrattuale tra le Confederazioni Provinciali Cgil, Cisl e Uil, Spi, Fnp e Uilp da un lato e l’Amministrazione comunale di Priverno dall’altro, con fiscalità e bilancio comunale all’ordine del giorno. Per lo Spi, era presente il segretario generale, Raffaele D’Ettorre. Dopo un teso confronto in considerazione delle difficoltà economiche che investono gran parte dei Comuni del Paese, le parti hanno convenuto, tra l’altro di attuare alcune esenzioni dal pagamento della Tasi; allo stesso modo è stato deciso di aggiornare le rendite catastali per eventuali riduzioni delle aliquote Imu e Tasi oltre che di promuovere la lotta all’evasione fiscale ed avviare il censimento degli immobili fantasma, anche al fine di ridurre le aliquote fiscali. L’incontro però non è stato l’ultimo visto che le parti si sono date appuntamento per un prossimo incontro, in cui si definirà un regolamento per le agevolazioni sulla Iuc, utilizzando l’Isee ed introducendo elementi di progressività sull’Addizionale Comunale dell’Irpef, mentre, dal gennaio 2015, ci sarà un confronto su detrazioni e agevolazioni, sulle aliquote della Tasi.
Priverno, l’amministrazione concorda gli sgravi sulle tasse coi sindacati


