La ludoteca di Caciara a Priverno era stata al centro di una forte interrogazione del consigliere comunale di opposizione Stefania De Santis. Poi di un dibattito in sede di Consiglio comunale, nel corso del quale tutti avevano riconosciuto la necessità di porre mano all’immobile di via della Stazione. Ora torna a parlarne l’assessore ai Servizi sociali Antonio Ines. Continua il lavoro di riqualificazione del servizio ludoteca da parte del Comune. L’assessore ai Servizi sociali Antonio Ines ha dichiarato nei giorni scorsi che “la ludoteca ha nuovamente acquisito centralità all’interno del panorama dei servizi offerti dal Comune, riuscendo a ottenere risultati inattesi in un breve lasso di tempo”. “Conoscevamo – ha aggiunto – quali erano le criticità, sia strutturali sia organizzative, del servizio e siamo intervenuti immediatamente per porvi rimedio. Si è trattato di un lavoro meticoloso, non privo di qualche difficoltà. Grazie alla caparbietà di tutte le persone coinvolte, siamo riusciti a recuperare un servizio non curato ormai da anni, riuscendo ad incrementare sensibilmente il numero di bambini e bambine che ne usufruiscono”. La gran parte degli interventi ha riguardato la struttura, abbandonata da diverso tempo, ma che necessiterebbe di investimenti cospicui per renderla maggiormente funzionale alle attività proposte dalle educatrici. “È intenzione della nostra amministrazione – ha affermato ancora Ines – ricollocare il servizio in una zona più centrale e maggiormente fruibile, all’interno di una struttura che offra locali più adeguati. Vogliamo proseguire con la politica di riqualificazione intrapresa sinora e potenziare ulteriormente il servizio”. Va dunque in questa direzione la collaborazione attivata negli ultimi mesi con alcune associazioni del territorio, prima tra tutte “A portata di mamma”. “Ho molto apprezzato la volontà dell’associazione di collaborare con i Servizi sociali per organizzare nuove attività all’interno della Ludoteca e acquistare del mobilio e delle attrezzature per la struttura. Credo sia questa la strada da intraprendere: riuscire a coinvolgere le mamme all’interno del servizio, per migliorare l’offerta e intervenire più velocemente sulle criticità. Per questo – ha concluso l’assessore ai Servizi sociali – spero che la collaborazione attivata negli ultimi mesi prosegua e, anzi, si intensifichi”.
Mario Giorgi
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