Che qualcosa stia davvero cambiando in politica? Che i giovani siano davvero in grado di far tornare lo scontro politico al dialogo? Potrebbe darsi. Almeno a leggere quanto scritto da tre esponenti di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale di Priverno, a proposito delle dimissioni del segretario del Circolo del Partito democratico locale. “Abbiamo appreso dalla stampa – si legge in una nota del movimento giovanile della destra privernate – delle dimissioni di Francesco Baratta da coordinatore del Circolo cittadino del Partito democratico di Priverno. Vogliamo porgere il nostro saluto ad un ragazzo, forse l’unico giovane in tempi recenti, che abbia ricoperto questo tipo di incarico nell’intero scenario politico privernate”. Baratta, per la cronaca, si è dimesso per motivi professionali. E, proprio a questo proposito, Alessandro Miccinilli, Francesco Del Broccolo e Domenico Candian, pur militando in uno schieramento politico diametralmente opposto a quello di Baratta, in una sorta di lettera aperta, hanno apprezzato la scelta dell’ormai ex segretario Pd, che definiscono responsabile, perché “piuttosto che dedicarsi troppo poco a quel mandato affidatogli da altri iscritti al partito, ha preferito passare il testimone a chi può prestare più attenzioni e più tempo alla causa”. Insomma, la scelta professionale di Baratta con la rinuncia al ruolo politico che gli era stato affidato, viene apprezzata dagli esponenti di destra come scelta responsabile, perché, anziché svolgere a mezzo servizio l’incarico di segretario del maggior partito della coalizione amministrativa di Priverno, ha preferito passare la mano. L’intervento di Miccinilli, Del Broccolo e Candian si chiude con gli auguri di buon lavoro al nuovo coordinatore del circolo Pd di Priverno, Rosella Tacconi.
Mario Giorgi


