Con determina di Giunta, approvata lo scorso 19 settembre, il Comune di Priverno ha inviato alla regione Lazio, assessorato al Bilancio, Patrimonio e Demanio, un’istanza per l’affidamento in gestione di una casa cantoniera regionale (ex Anas). L’immobile si trova al km 42,150 della S.R. 609 Carpinetana. La richiesta è stata avanzata a seguito di una delibera della Giunta regionale, con la quale l’Ente di via Cristoforo Colombo individua 36 case cantoniere sparse nel territorio regionale (libere e in buono stato conservativo) da assegnare alle amministrazioni locali. Naturalmente, corredando la richiesta che con una proposta progettuale di utilizzo. “Siamo sempre molto attenti quando si possono creare situazioni del genere”, ha dichiarato Pierluigi Vellucci, assessore al Bilancio e Patrimonio del Comune di Priverno. I Comuni si trovano, spesso a dover fare i conti con la mancanza di locali da destinare ad associazioni e organizzazioni no profit presenti sul territorio, limitando, di fatto, fortemente le loro attività. Per cui – ha sottolineato Vellucci – “ogni possibilità di poter ottenere nuovi spazi immediatamente utilizzabili e a costo zero deve essere assolutamente sfruttata e così abbiamo fatto”. A seguito del sopralluogo effettuato lo scorso 10 settembre da alcuni amministratori privernati, dai tecnici della regione Lazio e dell’Ufficio tecnico comunale, la Giunta Delogu ha dato mandato di realizzare un progetto per la trasformazione dell’ex casa cantoniera in “Casa della Sicurezza”. Se l’istanza del Comune lepino sarà accolta dalla regione, gli spazi saranno sistemati “affinché possano accogliere personale dei Vigili del fuoco, della Protezione civile e della Croce rossa italiana”. In questo modo la gestione delle emergenze sarà “più semplice ed efficiente: il coinvolgimento di molteplici soggetti che, a vario titolo, annoverano tra i propri fini istituzionali la garanzia della sicurezza, diventa ancora più strategica in un momento, come quello attuale, in cui le tematiche della tenuta idrogeologica del territorio e del rischio di calamità naturali si fanno sempre più incombenti”. Il progetto – si legge nella lettera di accompagno del progetto – è ritenuto prioritario e in futuro l’amministrazione comunale, “si adopererà per reperire gli strumenti di finanziamento per il potenziamento della struttura, considerata la valenza strategica del nuovo ‘Polo delle emergenze’, che farà appunto convergere sulla struttura di Via Carpinetana una pluralità di soggetti”. “Da tempo – ha sottolineato il sindaco Angelo Delogu – il Comando provinciale dei Vigili del fuoco ha fatto richiesta per attivare un nuovo presidio territoriale nel nostro Comune. Purtroppo, a causa dell’impossibilità di reperire locali adatti, siamo stati costretti a rigettare la richiesta”. Nel caso in cui la regione conceda i locali dell’ex casa cantoniera, situati in una posizione strategica rispetto all’intero comprensorio dei Lepini – ha concluso Delogu – avremo finalmente a disposizione degli spazi ampi e adeguati per ospitare i Vigili del fuoco e non solo”. Infatti, è intenzione dell’amministrazione comunale di “dar vita a una ‘Casa della Sicurezza’ che ospiti ambulanze e mezzi della Protezione civile, sempre pronti a intervenire in caso di necessità”.
Mario Giorgi


