La Giunta comunale di Priverno ha approvato, qualche settimana fa, una delibera di indirizzo su proposta dell’assessore Pierluigi Vellucci per l’adozione di un nuovo sistema comunicativo, imperniato sull’utilizzo di posta elettronica dotata di certificazione forense al posto della raccomandata postale. L’obiettivo, in prospettiva, è quello di abbattere (anche se non in toto) le spese postali sostenute nel corso dell’anno. Nei giorni scorsi, infatti, è arrivata l’offerta di tNotice, start-up con sede ad Anzio, una delle 150 società che fa parte del gruppo “Italia degli innovatori”. Si tratta di un’iniziativa promossa dall’Agenzia per l’Innovazione per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione, che si pone come obiettivo quello di far emergere i migliori esempi dell’innovazione e dell’eccellenza tecnologica italiana. Il progetto è stato segnalato al portale web CheFuturo e agli organizzatori del premio eGov. Alla scadenza del bando del premio eGov (al quale Priverno è candidata) – 10 settembre 2014 – una giuria di esperti selezionerà i finalisti per ogni categoria e il 18 settembre a Riccione, durante il convegno di cerimonia del Premio eGov, saranno premiati i vincitori. L’intenzione del progetto – si legge in una nota stampa fatta circolare dall’assessore Vellucci – è anche quella di far conoscere la nostra Città, proiettandone all’esterno un’immagine più moderna, intesa come “Città dell’Innovazione”, una realtà che sappia indicare delle vie innovative negli ambiti più differenti, dalle costruzioni alla tutela dell’ambiente, dalla salute alla tutela del patrimonio artistico, fino a comunicazione, eGovernament e sicurezza. La sfida più grande, per i prossimi quattro anni – dicono in Comune – sarà proprio quella di costruire un brand, un marchio della Città di Priverno: una città gradevole da visitare, in cui sia piacevole vivere e conveniente investire. Insomma, innovazione a 360 gradi!
Mario Giorgi


