Ultimamente a Maenza si è fatto un gran parlare del servizio di raccolta di rifiuti e del passaggio dello stesso dalla gestione Nuova Gea srl all’Azienda Speciale Vola del Comune di Roccagorga. A cominciare dal consiglio comunale del 30 giugno 2014, in cui, dopo il rinvio durante la precedente assise per la mancanza del contratto vero e proprio da accettare, la maggioranza ha sancito il passaggio alla nuova gestione, abbandonando la vecchia società (una società a partecipazione pubblica composta da vari comuni aderenti) che, tra le altre cose, oltre ad avere dei contenziosi aperti con i comuni che la componevano è pure in stato di liquidazione stabilito da un tribunale che ha pure nominato, nel mese di febbraio, nella figura del dottor Antonio Macera il liquidatore che curerà a questo punto lo scioglimento della stessa Gea dopo aver messo in regola i conti e le pendenze con i vari comuni. Tralasciando questa parte, Maenza ha quindi deliberato il suo passaggio a Vola mediante l’approvazione della convenzione, e sulle modalità di questo passaggio (sancito da un’ordinanza sindacale) l’opposizione ha sollevato svariate proteste divenute pure argomento di un esposto alle autorità giudiziarie che si esprimeranno in materia, e quindi tralasciamo anche questo capitolo ricordando solo che anche l’opposizione di Roccagorga, nelle persone dei due candidati sindaci sconfitti da Carla Amici lo scorso 25 maggio, Francesco Scacchetti e Loreto Bevilacqua, hanno sollevato pure loro delle perplessità sulle modalità secondo cui Vola, abbia potuto intraprendere il servizio presso un altro comune differente da quello che le ha dato vita. Quello che non tralasciamo, per rendere completa la panoramica sono le cifre che mensilmente ruotano intorno al servizio di raccolta rifiuti e che quindi gravano sul bilancio del comune. Delibere alla mano, prendiamo ad esempio il mese di Luglio liquidato nei giorni scorsi trovando una spesa di 18mila euro in favore della Azienda Speciale Vola per il servizio di raccolta e trasporto R.S.U. ai quali vanno aggiunti 4610,14 euro per il servizio smaltimento rifiuti prodotti sul territorio erogati in favore di Rida Ambiente con sede in Aprilia Via Valcamonica e 2115 euro in favore della Soc. Kyklos con sede per lo smaltimento RSU biodegradabili provenienti da mense e cucine per cui è stato necessario reperire sul mercato un diverso operatore specializzato. Il totale è presto fatto 24mila 725 e spiccioli.
Luca Morazzano


