Il Comune di Maenza vuole dotarsi di una consulta femminile. L’idea dell’amministrazione Sperduti, una delle poche a rispettare le quote rosa anche in giunta, è stata portata avanti dal consigliere comunale Sabrina Lampazzi che dopo la fase progettuale ha indetto una riunione organizzativa per il 18 settembre presso la biblioteca comunale “Anita Zomparelli”. E’ la stessa Lampazzi a specificare: “Si tratta di un organismo permanente, previsto nello Statuto Comunale, che si occupa della condizione femminile per l’effettiva attuazione dei principi di uguaglianza sanciti nella Costituzione. In particolare la Consulta si occupa di formulare proposte atte a rimuovere tutti gli ostacoli di ordine economico, sociale, culturale ed istituzionale che costituiscono forme di discriminazione nei confronti delle donne. Gli obiettivi di questa Consulta, per la prima volta a Maenza, sono moltissimi: affrontare i problemi della condizione femminile tenendo sempre presente la dignità e i valori di cui la donna è portatrice nell’ambito familiare e sociale. Poi ci siamo posti come obiettivo quello di organizzare diverse conferenze informative che sono già in programma e affronteranno, coinvolgendo tutta la cittadinanza, tematiche di interesse comune, dalle donne e l’età critica della menopausa ai bambini e al difficile viaggio della crescita, dai problemi comportamentali al bullismo, passando per la sfera della salute, delle allergie, dell’informazione sanitaria, della prevenzione e dei controlli gratuiti”. “Essere donna oggi – conclude Lampazzi- è allo stesso tempo difficile e pieno di responsabilità. Io penso che la donna è il fulcro della società di oggi: siamo mamme, mogli e lavoratrici Se da un lato dobbiamo convincere gli uomini e la società che siamo uguali agli uomini dall’altro lato dobbiamo, prima di tutto, convincercene noi. E’ difficile superare i luoghi comuni, i pregiudizi, ma per riuscirci veramente dobbiamo essere noi donne a capire che valiamo e pure tanto. Dobbiamo prendere coscienza del nostro essere uguale agli uomini e, solo prendendone coscienza, riusciremo a farne prendere coscienza agli uomini e alla società tutta”.
Maenza, Sabrina Lampazzi annuncia la nascita della consulta femminile


