Politica e giustizia, due voci che nella politica nazionale troppo spesso si intrecciano e che ora paiono entrare in contatto anche nella scena della res pubblica di Maenza. Negli ultimi mesi infatti, dalle piazze o ancora meglio dalle aule del Comune, alcune questioni si siano spostate nelle aule di giustizia. E’ avvenuto per la questione biogas, è successo di nuovo per la vicenda legata al servizio di raccolta rifiuti. Questo spostamento, manco a farlo apposta, diventa oggetto di discussione ‘politica’ tra l’avvocato Pucci (dalla parte dell’amministrazione Sperduti) e l’avvocato Polidoro (dalla parte dell’opposizione). Il primo a tirare in ballo la questione è l’avvocato Alessandro Pucci, coordinatore della lista Maenza per Maenza che in una nota sottolinea: “Da qualche tempo a Maenza, nella sfera amministrativa e politica locale c’è un clima sbagliato e pur essendo di parte in questo contesto non voglio e non intendo additare le colpe e le responsabilità da una parte o dall’altra. Ci troviamo innanzi al tentativo ‘plateale’ di colpire o delegittimare il Sindaco attraverso azioni giudiziarie o con interventi delle superiori autorità. Un tentativo iniziato prima delle elezioni cercando di coinvolgere Sperduti nella spirale di violenze che hanno interessato la piana di Farneto e adesso la questione dei rifiuti e per la precisione l’affidamento alla Società Vola. A mio modo di vedere ci sono nette invasioni di campo”. A stretto giro di vite è però arrivata la risposta del gruppo di Opposizione Maentina, di cui si rende portavoce Loreto Polidoro: “Per quanto riguarda l’esposto sull’affidamento a Vola è stato l’estrema ratio e conseguenza del comportamento del primo cittadino. Non è normale convocare un consiglio comunale per approvare una convenzione e un contratto e poi non portarli in esame e pretendere un voto favorevole. Perché non ha accettato il nostro aiuto ma si è limitato a spostare di due giorni il consiglio e poi approvare degli atti che a nostro parere sono illegittimi?”. “Comunque – continua la nota – non siamo stati noi a cominciare con gli esposti visto che durante la nostra amministrazione, l’attuale Sindaco ha presentato due esposti; uno sulle scuole rischiando di far chiudere il plesso e uno sul biogas. Biogas che è stato utilizzato come campagna mediatica contro l’allora amministrazione. Oggi perché la centrale non è stata bloccata se i motivi che la rendevano irregolare erano tanto palesi?”. La conclusione dell’opposizione è assai pepata: “Se avessimo voluto inasprire i toni, di appigli ne abbiamo avuti tanti, dai lavori al belvedere (impianto irrigazione) e i tagli delle siepi senza impegno di spesa ai lavori in località ‘Vaccara’ senza impegno di spesa e senza autorizzazione; la potatura alberi ai giardinetti affidata a persone non autorizzate, e affidamenti diretti del servizio per il trasporto locale a prezzi fuori mercato con assunzione di un parente di un componente della giunta. Di tutto ciò abbiamo chiesto un reso conto con un protocollo il 25 Agosto, ma nessuna risposta ci è stata data”.
Luca Morazzano


