L’altra mattina, e non è stata la prima volta, una corriera del Cotral ha fatto crack lasciando a piedi gli studenti di Maenza, impossibilitati quindi ad andare a scuola. Una situazione che si ripete a causa del cattivo stato di gran parte dei mezzi che compongono il parco veicoli a disposizione di Cotral per quanto riguarda la direttrice Roma-Latina e del deposito di Priverno in particolare. Ma questa non può essere considerata una scusa per tutti quei pendolari che quotidianamente si trovano a dover fare i conti con disservizi che si vanno ad aggiungere, aggravandolo, ad un quadro di servizi già ridotto all’osso. Motivo per il quale, il sindaco di Maenza, Claudio Sperduti, non ha perso occasione per intervenire scrivendo le ragioni dei maentini (nell’occasione tra i più colpiti dal disagio) a Cotral stesso. Scrive Sperduti: “Mi duole prendere atto che con l’inizio dell’anno scolastico sono ricominciano i disservizi legati al trasporto pubblico. Già da diversi giorni si verifica che gli alunni di Maenza iscritti nei diversi istituti della provincia di Latina e Frosinone non riescono ad arrivare puntualmente per l’inizio delle lezioni”. Il casus belli, stavolta è stata la corsa delle ore 7:35 Maenza -Latina del 22 settembre con il bus che si è fermato dopo pochi chilometri all’incrocio di Roccagorga. La corsa precedente, delle ore 06:50 in partenza da Maenza non era partita affatto. Ciò premesso il sindaco di Maenza continua: “Fermo restando quanto già richiesto a seguito degli incontri avuti ed in attesa di veder realizzato quanto programmato, si richiede di impiegare mezzi più efficienti, negli orari e nelle corse a servizio degli studenti, nonché l’impiego giornaliero di due autobus per la corsa delle 6:50 diretta a Latina”. Intanto gli studenti stessi hanno attivato una forma di controllo con un gruppo su facebook, Pendolari Lepini, per la segnalazione di disservizi e contrattempi.


