“La maggioranza non si presenta nemmeno alla Commissione Bilancio per votare il Piano delle alienazioni. La votazione era un passo importante per arrivare, entro il 30 settembre, alla votazione e alla chiusura del Bilancio. Se non si vota il Piano delle alienazioni non si può approvare il bilancio. La maggioranza è consapevole di ciò ma nonostante questo appare in piena confusione e disunita su tutti i punti da votare”. Così Alessandro Cozzolino, capogruppo del Pd in consiglio comunale, commenta la commissione Bilancio andata a vuoto ieri mattina. “In Commissione Bilancio avremmo dovuto votare il piano delle alienazioni proposto dalla maggioranza. Gli esponenti del Partito Democratico erano presenti e pronti a ad ascoltare le ragioni della maggioranza, ma sono stati gli stessi componenti di governo a disertare mano a mano la seduta. Con questo atteggiamento menefreghista e superficiale non possiamo più convivere. È per questo che abbiamo deciso andarcene e far cadere il numero legale. Entro il 30 settembre abbiamo l’obbligo di votare il bilancio in consiglio comunale. Per arrivare pronti a quella data la Commissione Bilancio è obbligata a far passare positivamente il piano delle alienazioni. Se ciò non dovesse avvenire il bilancio non si potrà votare. La maggioranza, per assenza di numeri ed per un’evidente spaccatura interna, continua a scherzare col fuoco e con il bilancio cittadino. Come spesso accade si mettono avanti gli interessi di poltrona e di partito alle necessità della città e dei cittadini. Continuando in questo modo si rischia lo stallo e il completo fallimento”.
Latina, Cozzolino critica la maggioranza assente per il Piano delle Alienazioni


