Sui temi dell’incidentalità e della sicurezza stradale, che rappresentano una delle piaghe sociali più grandi della società moderna, cala ogni giorno di più un silenzio assordante. Nel mondo ogni anno muoiono circa un milione di persone per incidenti stradali. Tra le dieci maggiori cause di invalidità permanente, le ferite da incidente stradale sono al quarto posto, prima delle malattie polmonari e cardiovascolari. Nel 2013 in Italia il costo sociale derivante dagli incidenti è stato di circa 40 miliardi di euro, pari al 2,5% del prodotto interno lordo. Dinanzi a questi dati non si può rimanere inerti, bisogna agire e farlo in una molteplicità di direzioni. Fabio Martellucci, assessore provinciale alla Mobilità e consigliere comunale di minoranza a Priverno, esprime tutta la sua preoccupazione su una vicenda di cui, a suo dire, si parla troppo poco, rispetto alla rilevanza sociale che occupa. Indubbiamente – afferma – la qualità della rete stradale deve essere assolutamente migliorata: con attività di manutenzioni ordinarie, continue e costanti. Ma, di pari importanza, è anche ridurre il volume di traffico, incentivando l’uso da parte del cittadino del trasporto pubblico su gomma e ferro. Tuttavia – precisa Martellucci – è strategico investire sui banchi di scuola e quindi svolgere una adeguata attività formativa a quelle che saranno le nuove generazioni di guidatori. Bisogna, perciò, investire in campagne di sensibilizzazione ed educazione per cercare di diffondere la cultura della sicurezza stradale, della guida sicura e del divertimento consapevole. Questo – sottolinea l’assessore provinciale – è “l’invito che rivolgo all’amministrazione comunale di Priverno ed al sindaco Delogu”. Infatti, con una recente delibera (la numero 214 del 24.07.2014), la stessa amministrazione avrebbe stimato in 60.000 euro i proventi derivanti dalle sanzioni amministrative per violazione del Codice della Strada per l’anno 2014 (non si parla, nello specifico, dei proventi dell’autovelox). “Di questi 60.000 euro, l’amministrazione comunale – sottolinea il consigliere di opposizione – ha deciso di destinarne solamente la metà, ovvero il minimo previsto dal Codice della strada, al tema della sicurezza stradale, dirottando l’altra metà sul bilancio corrente. Tra il potenziamento e l’ammodernamento della segnaletica stradale e la manutenzione delle strade comunali, immaginiamo che di questi 30.000 euro non resti nulla per campagne di sensibilizzazione, tema questo, tra l’altro, non citato in delibera”. Fabio Martellucci chiede, perciò, al sindaco ed all’amministrazione comunale uno sforzo maggiore, rivedendo la delibera e destinando l’intera quota dei proventi delle sanzioni per violazione al codice della strada “al tema della sicurezza stradale, inserendo altresì nella programmazione campagne di sensibilizzazione ed educazione stradale nelle scuole della nostra città”.
Mario Giorgi


