“Mi chiedo con quali argomenti l’assessore alla Pubblica Istruzione spiegherà ai genitori dei bimbi che avevano scelto il tempo pieno che quest’anno non potranno più contare su questa soluzione per gestire gli impegni lavorativi e famigliari? Già l’esordio lo scorso anno col pasticcio della mensa non è stato memorabile. E quest’anno? Troppo facile fare lo scaricabarile! L’assessore si assuma le sue responsabilità e disponga una nuova ripartizione ed impiego del personale Lsu per coprire il servizio”.
Il capogruppo di Sel Carmen Porcelli interviene sul rischio che i due plessi del primo circolo dove si effettua il tempo pieno saltino definitivamente il turno pomeridiano a causa del l’impossibilità a gestire la mensa.” I genitori che scelgono la modalità del tempo pieno sono spinti dalla necessità di conciliare vita familiare e lavorativa. Come si è impegnata l’assessore presso il suo settore per razionalizzare le risorse umane è inspiegabile visto che da mesi è nota la costituzione di tali classi. Su questi temi che riguardano gran parte delle famiglie continua ad esserci disattenzione”.
“Sarebbe auspicabile che su un tema così delicato, anziché trincea dietro a banali scuse dando la colpa ad altri, l’assessore ponga più attenzione a questo ambito di sua stretta competenza. Del resto il suo assessorato, con l’esclusione del calendario culturale di totale appannaggio del comitato grandi eventi, ha quale unica incombenza quella della pubblica istruzione. Se non è in grado di trovare una soluzione in breve tempo, rassegnasse le dimissioni”.


