E’ successo verso le 15.30 davanti alla Caserma in via Battisti che un 50enne tunisino, tra i primi ad arrivare a Sonnino ormai trenta anni fa, sposato con una donna del luogo e con due figlie, si è dato fuoco per motivi che restano ancora da chiarire e solo l’intervento tempestivo dei Carabinieri che stavano rientrando dalla pattuglia gli ha salvato la vita. Trasportato con l’eliambulanza al Sant’Eugenio di Roma ha riportato ustioni di 2° grado su gran parte del corpo ma parrebbe fuori pericolo. Fino a qualche tempo fa lavorava come LSU in Comune che gli ha riconosciuto una liquidazione al momento del licenziamento. SI arrangiava come bracciante agricolo ma nulla lasciava presagire che potesse arrivare a un gesto tanto estremo.
Sonnino, un 50enne tunisino si da fuoco; salvato dai Carabinieri


