“Dopo due commissioni andate a vuoto per l’assenza della maggioranza, alla terza convocazione hanno pensato bene di togliere dall’ordine del giorno il punto in cui chiedevamo la cancellazione della delibera numero 362/2014. Adesso procederemo alla presentazione di una mozione, da discutere e votare in consiglio comunale, per cancellare la delibera passata e procedere immediatamente ad una nuova assegnazione delle aree in oggetto secondo l’iter previsto dal vigente regolamento risalente al 2000”. Così Alessandro Cozzolino commenta la nuova mossa del Partito Democratico a favore dell’Edilizia Pubblica e contro la decisione della maggioranza di favorire i costruttori privati. “Questa delibera di giunta – afferma Cozzolino – in un sol colpo ha calpestato i diritti di chi da anni cerca un’abitazione a canone agevolato e ha favorito, ancora una volta, gli interessi di costruttori amici. L’indignazione delle famiglie di via Respighi e la brutta situazione della “variante Malvaso” avrebbe dovuto far riflettere di più la Giunta guidata da Di Giorgi e invece nulla è cambiato. Dopo la richiesta delle Cooperative di annullare la delibera in questione, oggi ci siamo uniti anche noi, come Partito Democratico, alla richiesta di annullamento della delibera di giugno e chiesto immediatamente al sindaco Di Giorgi di provvedere immediatamente alla nuova assegnazione dei lotti in rispetto al regolamento vigente”. Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere Marco Fioravante: “Con questa brutta storia delle assegnazioni dei lotti ai privati costruttori l’amministrazione comunale ha palesato tutte le sue criticità storiche in una volta sola: ha deciso tutto nelle segrete stanze della Giunta senza passare per il consiglio comunale, ha rimandato per ben tre volte la discussione nella commissione urbanistica competente, ha palesato dissensi interni alla stessa maggioranza, non ha ascoltato la voce del popolo bisognoso di nuove case popolari”.
Latina, il Pd chiede la revoca della delibera sulle assegnazioni private


