Quanto accaduto ieri negli uffici dei Servizi sociali del Comune di Aprilia dovrebbe indurre l’amministrazione comunale a predisporre nuovi sistemi per garantire maggiore sicurezza negli uffici che possono essere individuati a rischio per coloro che vi lavorano. Questa la richiesta del segretario generale della Camera del Lavoro di Latina, Anselmo Briganti, e del segretario generale Cgil Funzione Pubblica, Maria Cristina Compagno, dopo l’irruzione e il tentativo di dare fuoco agli uffici da parte di un uomo che, vistosi negare quanto da lui richiesto all’impiegato, ha sparso alcool nella stanza. “Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai dipendenti del Comune e all’assessore ai Servizi sociali Eva Torselli coinvolti in questo allarmante episodio – sottolineano Briganti e Compagno – e chiediamo all’amministrazione cittadina di predisporre ulteriori misure affinché la sicurezza e l’incolumità dei lavoratori non venga messa a rischio. Ci sembra doveroso che tali provvedimenti vengano adottati soprattutto negli uffici e nei settori più delicati, quelli all’interno dei quali potrebbero innescarsi reazioni fuori controllo come accaduto ieri. La situazione di crisi che stiamo attraversando – proseguono Briganti e Compagno – sta mettendo a dura prova molti cittadini, costretti a vivere in situazioni di precarietà economica, e rabbia e frustrazione possono sfociare in manifestazioni come quella verificatasi negli uffici dei Servizi sociali”. Appare quindi necessario – concludono i rappresentanti della Cgil – tutelare i dipendenti del Comune affinché non debbano pagare le conseguenze di tali drammatiche situazioni.
Mario Giorgi


