Arriva un durissimo attacco dal Movimento Libero Iniziativa Sociale nei confronti degli esponenti del M5S setino. In una nota i responsabili del Mlis spiegano: “C’è chi considera, sconsideratamente, le denunce sugli sprechi che hanno interessato e interessano il territorio del comune di Sezze, “discorsi ampollosi” che l’amministrazione locale non dovrebbe ascoltare. Premesso che le amministrazioni locali hanno fatto puntualmente orecchie da mercante, evitando sistematicamente le scottanti problematiche che riguardano, tanto per fare gli esempi più eclatanti, gli 80milioni di euro bruciati nella SR 156, i 3milioni dilapidati nell’Ecomostro-Anfiteatro, gli oltre 5milioni fatti sparire, finora, nel pozzo di San Patrizio-fabbrica di San Pietro rappresentato dal Monastero delle Clarisse, gli altri dilapidati nel mai terminato Palazzo Pitti, e potremmo continuare, si comincia a capire quale è il ruolo che si intende far assumere a qualche personaggio già addomesticato nel tentativo di indirizzare una fantomatica neo opposizione. Una pseudo opposizione che chiaramente se ne dovrà guardare bene dall’intervenire su questioni come quelle da noi sollevate, a partire dalla nebulosa che circonda gli ingenti beni patrimoniali del Conservatorio Corradini, o su altre che riguardano direttamente chi tira le fila di certa politica a Sezze. Molto più comodo parlare della buca, del lampione che non fa luce o dell’estintore scaduto, ma solo quando le scuole sono chiuse. Più comodo e deviante rispetto ai problemi legati ai grandi interessi che si muovono sul territorio ed a chi li gestisce. Noi da anni li combattiamo, denunciandoli. Cosa che non ci ha impedito, nel frattempo, di essere vicini ai cittadini nei problemi legati alla ordinaria amministrazione, dalle carenze del servizio idrico fognario a quelle che riguardano la sicurezza di tutti. Il M5S, addirittura, vorrebbe che non si parlasse di “nuove costruzioni” e di depuratori. Per nuove costruzioni che cosa si intende? Forse le migliaia di metri cubi di cemento riversati su un territorio affatto tutelato, da ditte la cui provenienza non è locale, che stranamente vengono ad investire in una zona che di tutto ha bisogno meno che di “villette a schiera”? Non è forse uno scandalo da denunciare quello legato alla realizzazione di un parcheggio privato in località Vallicella, che ha sottratto alla pubblica utilità, ormai da anni, un’area a ridosso del centro storico? E non si deve parlare nemmeno dello scandalo di una depurazione mai effettuata, che ha determinato l’inquinamento dei canali della piana? O del nuovo depuratore, altra opera costosissima, il cui tracciato sta già deturpando irrimediabilmente una delle aree più importanti archeologicamente di Sezze? Quello del M5S sembra un film già visto. Ricordate Benigni e Johnny Stecchino? I grandi problemi di Palermo, in quella pellicola, secondo qualcuno erano la siccità, la disoccupazione, ma soprattutto… il traffico”.


