Non c’è solo il gruppo consiliare d’opposizione Priverno Città a far sentire la sua voce contro il coro della maggioranza privernate. A far sentire la sua voce nei giorni scorsi è anche il gruppo Priverno Bene in Comune che dal suo profilo social punzecchia il sindaco Delogu e la sua maggioranza: “Durante la campagna elettorale fu detto ai cittadini che non saremmo stati abbandonati, che avremmo fatto parte del progetto della nuova amministrazione nella condivisione delle scelte. L’evidenza dei fatti è però un’altra; la Cava vicino a San Martino devastata senza dire nulla con taglio della pineta, quando l’attuale maggioranza era opposizione avrebbe provocato manifestazioni in piazza. Poi c’è la vicenda dello SPRAR in un periodo in cui non abbiamo soldi per i cittadini italiani e però riusciamo a trovare fondi per sfamare famiglie intere che acquisiscono il diritto di usare alcuni beni comunali. Per non parlare del nuovo spartitraffico a Borgo Sant’Antonio e dei soldi impiegati che potevano essere impiegati in un opera più urgente visto che i vasi che svolgevano la stessa funzione erano già abbondantemente pagati”. Ma la corona sfilata dai rappresentanti di Priverno Bene in Comune prosegue: “L’attuale maggioranza, quando era opposizione, non avrebbe fatto passare inosservato l’indecenza dei secchioni dell’immondizia che per forza devono rimanere aperti tutto il giorno; la vecchia opposizione non avrebbe abbandonato gli ex LSU, così come, la vecchia opposizione che in campagna elettorale era fra la gente, che accompagna le vecchiette a fare la spesa non si sarebbe rintanata nel palazzo come oggi che è maggioranza”.

